Montebelluna, altri 150mila euro per la rotatoria sulla Feltrina: avanti il completamento
Approvata la convenzione tra Ministero, Regione e Comune. I lavori proseguono mentre si chiudono gli interventi sui sottoservizi.
MONTEBELLUNA - Nuovo passo per il completamento della rotatoria tra la SS 348 Feltrina e via Groppa: con l’approvazione della convenzione tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione del Veneto e Comune di Montebelluna diventano attivabili 150.000 euro di finanziamento statale, che si aggiungono ai 300.000 euro già stanziati dalla Regione nel 2020.
L’intervento riguarda uno dei punti più delicati della viabilità cittadina, lungo un asse molto utilizzato da automobilisti, lavoratori e attività economiche della zona. I lavori, secondo quanto comunicato, stanno andando avanti in attesa della conclusione delle opere sui sottoservizi, ultimo passaggio necessario per arrivare al completamento dell’infrastruttura.
Quanto vale l'intervento
Con il via libera alla convenzione istituzionale, il quadro delle risorse pubbliche destinate all’opera sale a 450.000 euro complessivi, sommando il contributo statale appena attivato ai fondi regionali già messi a bilancio sei anni fa.
Sul tema è intervenuto il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale del Veneto, Claudio Borgia, che ha definito l’opera attesa da anni per Montebelluna. Borgia ha ringraziato l’assessore regionale Diego Ruzza per il lavoro svolto sul dossier e ha richiamato anche il ruolo del Comune, guidato dal sindaco Adalberto Bordin, nel seguire l’intervento e nel mettere a disposizione risorse.
Perché la rotatoria interessa la città
L’incrocio tra la Feltrina e via Groppa viene indicato come uno snodo critico della mobilità urbana di Montebelluna. L’obiettivo della rotatoria è migliorare sia la sicurezza stradale sia la fluidità del traffico, in un tratto che incide ogni giorno sugli spostamenti locali e sui collegamenti di un’area a forte vocazione produttiva e commerciale.
Borgia, che in passato è stato anche vicesindaco della città, ha sottolineato di conoscere direttamente le criticità del tratto e ha evidenziato come l’opera sia attesa dal territorio da tempo. Secondo il consigliere regionale, l’attivazione delle risorse statali insieme al contributo regionale rappresenta un esempio di collaborazione tra diversi livelli istituzionali.
Lavori in corso e prossimi passaggi
Il completamento dell’opera resta ora legato alla chiusura degli interventi sui sottoservizi, passaggio tecnico ancora in corso. Solo dopo questa fase la rotatoria potrà essere portata a termine e resa disponibile alla circolazione.
Nel suo intervento, Borgia ha ribadito che Montebelluna, indicata come polo produttivo e commerciale di riferimento per la Marca trevigiana, necessita di infrastrutture capaci di rendere più efficiente la mobilità locale. L’ultimo dato concreto, al momento, è proprio l’attivazione dei fondi statali da 150mila euro, resa possibile dalla convenzione approvata tra Ministero, Regione e Comune.