Paraciclismo europeo in Friuli: 300mila euro per strade e sicurezza
Stanziati 300mila euro per la viabilità a Montereale Valcellina in vista degli Europei di paraciclismo 2026.
La Regione accelera sugli interventi in vista di un appuntamento internazionale di grande rilievo. La Giunta regionale ha infatti approvato la deliberazione proposta dall’assessore alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, per garantire la piena efficienza della viabilità in occasione dei Campionati europei di paraciclismo su strada, in programma a Montereale Valcellina dal 12 al 14 giugno 2026.
Un passaggio strategico che unisce sport, sicurezza e sviluppo del territorio, con un investimento mirato alla riqualificazione infrastrutturale dell’area coinvolta dalla competizione.
L’atto approvato riconosce ufficialmente la manifestazione come evento di rilevanza nazionale e internazionale, attivando così tutte le procedure necessarie per adeguare le infrastrutture.
Nel dettaglio, sono stati stanziati 300mila euro destinati a lavori di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza delle strade. Gli interventi interesseranno sia i tratti comunali sia le arterie ex provinciali, oggi gestite dall’Ente di decentramento regionale di Pordenone.
Il focus principale riguarda il circuito cittadino che ospiterà la gara a cronometro, con l’obiettivo di garantire standard elevati per atleti, organizzazione e pubblico.
Secondo l’assessore Amirante, l’arrivo degli Europei rappresenta molto più di una competizione sportiva. Si tratta di un’occasione concreta per valorizzare il territorio e accelerare interventi strutturali destinati a lasciare benefici duraturi.
Un modello già visto in altre iniziative regionali dove eventi e investimenti si intrecciano, come nel caso della riqualificazione urbana nei piccoli comuni del Friuli Venezia Giulia, che punta a migliorare qualità della vita e attrattività.
I Campionati europei di paraciclismo porteranno in Friuli Venezia Giulia atleti da tutta Europa, offrendo una vetrina importante per il territorio e promuovendo i valori dello sport inclusivo.
Un evento che si inserisce in un calendario sempre più ricco di appuntamenti, tra cultura, turismo e manifestazioni sportive, come dimostrano anche iniziative di grande richiamo quali le regate offshore di Caorle 2026.
Gli interventi previsti non si limiteranno a garantire lo svolgimento della competizione, ma contribuiranno a migliorare in modo permanente la rete viaria locale.
Un approccio che punta a trasformare ogni evento in un’opportunità di crescita, in linea con altre operazioni di valorizzazione del territorio, come gli investimenti sulla storica Fortezza di Palmanova e il suo rilancio culturale.
Con l’avvicinarsi dell’appuntamento di giugno, Montereale Valcellina si prepara così a diventare centro europeo del paraciclismo, con infrastrutture più sicure e un territorio pronto ad accogliere atleti e visitatori da tutta Europa.