A Villa Ancilotto la mostra “Natura Interpretata”, da Gino Rossi a Cracking Art

Dal 9 maggio al 14 giugno circa 50 opere a Villa Ancilotto, con un percorso tra artisti trevigiani, maestri del Novecento e contemporanei.

06 maggio 2026 15:06
A Villa Ancilotto la mostra “Natura Interpretata”, da Gino Rossi a Cracking Art -
Condividi

CROCETTA DEL MONTELLO – Villa Ancilotto ospita dal 9 maggio al 14 giugno la mostra “Natura Interpretata – Da Gino Rossi a Cracking Art”, un percorso dedicato al rapporto tra arte e natura attraverso opere del Novecento e della contemporaneità.

L’esposizione, allestita negli spazi della villa in via Erizzo 105, è curata dalla critica d’arte Antonella Alban, responsabile dell’Archivio storico “Luigi Cima”. Il progetto è realizzato in collaborazione con Cracking Art e Fondazione Cittadellarte di Michelangelo Pistoletto, con il patrocinio del Comune di Crocetta del Montello.

Il percorso espositivo

La mostra riunisce circa 50 opere provenienti da collezioni private e mette a confronto autori legati al territorio trevigiano con protagonisti del panorama artistico nazionale e internazionale. Il filo conduttore è la natura, osservata e reinterpretata attraverso linguaggi, materiali e sensibilità diverse.

Il percorso prende avvio da artisti come Gino Rossi e Giovanni Barbisan, interpreti di un paesaggio vissuto anche in chiave interiore, per arrivare alle ricerche di Gina Roma e Olimpia Biasi, segnate da una lettura più emotiva e cromatica. La sezione dedicata al secondo Novecento comprende opere di Riccardo Licata, Achille Perilli, Giorgio Griffa, Emilio Isgrò e Gualtiero Nativi, con lavori che spostano l’attenzione su segno, forma e concetto.

Una parte dell’esposizione è riservata ai “Tappeti Natura” di Piero Gilardi, opere che trasformano l’ambiente naturale in esperienza visiva e materiale. La conclusione guarda alla contemporaneità, con Marco Lodola, Santorossi, Michelangelo Pistoletto e il collettivo Cracking Art, tra materiali industriali e nuove letture del tema della bellezza.

Orari e organizzazione

La mostra sarà visitabile il giovedì, il sabato e la domenica dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.30; il venerdì l’apertura è prevista dalle 15 alle 18.30.

L’organizzazione è affidata all’Associazione Feudo, realtà impegnata da oltre vent’anni nella promozione dell’arte e della cultura, con attività legate anche al sociale e alla valorizzazione del territorio.

Per la sindaca Marianella Tormena, l’iniziativa rappresenta “un’occasione importante” per Crocetta del Montello, perché porta a Villa Ancilotto “un progetto culturale di qualità” costruito attorno a un tema universale come la natura.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail