Mulini aperti in Carnia e Friuli: 21 siti visitabili il 17 maggio

L’iniziativa rientra nelle Giornate europee dei mulini: visite, attività e due appuntamenti già sabato 16 maggio.

09 maggio 2026 09:46
Mulini aperti in Carnia e Friuli: 21 siti visitabili il 17 maggio -
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TOLMEZZO – Ventuno tra mulini, opifici e segherie apriranno al pubblico domenica 17 maggio tra Carnia e resto del Friuli. L’iniziativa rientra nelle Giornate europee dei mulini e nella quindicesima edizione italiana delle Giornate dei mulini storici, promosse dall’Associazione Italiana Amici dei Mulini Storici.

Il coordinamento è affidato all’Ecomuseo Il Cavalîr di Fagagna, con il Museo della vita contadina Cjase Cocèl, e al Museo Carnico delle Arti Popolari Michele Gortani di Tolmezzo per il territorio carnico. La manifestazione coinvolge anche realtà culturali e museali locali ed è inserita nella Setemane de culture furlane, la Settimana della cultura friulana promossa dalla Società Filologica Friulana.

Le aperture in Carnia

In Carnia saranno nove i siti visitabili. L’elenco comprende il Mulin dal Flec e Vie dai Mulins a Illegio, il Mulino Morassi a Imponzo, il Mulino di Salino e il Mulin da Fritule a Paularo, il Mulino di Croce a Cercivento, la segheria veneziana Sie di Toni da Fuce in località Casteons a Paluzza, il Museo del Legno e della Segheria veneziana in località Aplis a Ovaro, il Mulino Donada Baûs in località Baûs a Ovaro e il Mulino di Villa d’Arbal a Sostasio di Prato Carnico.

Accanto alle visite, in diverse strutture sono previste attività collaterali, degustazioni ed esperienze legate ai mestieri e ai saperi tradizionali. Al centro della giornata ci saranno edifici che per secoli hanno avuto un ruolo nella vita economica e sociale delle comunità rurali, tra macine, ruote idrauliche, lavorazione del legno e produzione di farine.

Dodici tappe nel resto del Friuli

Nel restante territorio friulano le aperture saranno dodici: il Mulino di Cjase Cocèl a Fagagna, l’Antico Molino F.lli Persello a Caporiacco di Colloredo di Monte Albano, il Mulino Nicli a Giavons di Rive d’Arcano, il Mulino di Basaldella, o Mulin di Basandiele, al centro visite del Parco del Cormor a Basaldella di Campoformido, il Mulino Coiutti a Godia, il Mulino Burello a Udine, il Mulino di Rivis a Rivis di Sedegliano, Al Molino di Del Negro Gino a Camino al Tagliamento, il Mulino Maiaroff a Valvasone Arzene, l’Antico Molino Pussini di Pussini Giuliano ad Azzida di San Pietro al Natisone, il Mulino di Prodolone a San Vito al Tagliamento e il Mulino Flambro nel Biotopo delle Risorgive di Flambro.

Mugnai e responsabili degli opifici accoglieranno i visitatori. In alcune sedi il programma comprende visite guidate, laboratori, momenti di approfondimento, degustazioni, percorsi naturalistici e attività per famiglie, con modalità che variano a seconda della struttura.

Gli appuntamenti di sabato 16 maggio

La giornata dei mulini sarà preceduta, in Carnia, dalla premiazione del concorso per racconti brevi, favole o fiabe Mulini e mugnai/Mulins e mulinârs, curato da Erika Di Bortolo Mel e promosso dal Museo Carnico delle Arti Popolari Michele Gortani per le scuole dell’obbligo della Carnia. La cerimonia si terrà sabato 16 maggio alle 17 nella sala del Centro Servizi Museali adiacente al Museo Carnico.

Saranno premiati i quattro migliori elaborati selezionati dalla giuria presieduta da Dino Zanier. Al concorso hanno partecipato l’Istituto Comprensivo di Tolmezzo con la scuola primaria G. Muner di Caneva, la scuola primaria di Betania e la scuola secondaria di primo grado Gianfrancesco da Tolmezzo, l’Istituto comprensivo Linussio-Matiz di Paluzza e la scuola secondaria di primo grado di Villa Santina dell’Istituto comprensivo Val Tagliamento di Ampezzo.

Sempre sabato 16 maggio sono previste altre due aperture. Il Mulino di Adegliacco, ex Dominissini, in via dei Molini 32, sarà visitabile dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. In mattinata verrà inaugurata la mostra di disegni realizzati con la tecnica dello stippling Oltre la linea. Costruire mondi un punto alla volta, dedicata ai mulini e alla roggia, accompagnata da un piccolo concerto.

Il Mulino di Polcenigo aprirà invece dalle 15 alle 19 con Storie d’acqua, ingegno e comunità, un approfondimento storico sugli opifici idraulici dell’Ecomuseo. Il programma prevede un incontro iniziale e un itinerario guidato tra canali, ruote e memorie del lavoro quotidiano nel borgo.

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