Musica Cortese 2026, il festival parte da Majano e Cividale con due concerti gratis
Primo fine settimana del festival internazionale di musica antica tra San Tomaso di Majano e Cividale del Friuli, con appuntamenti gratuiti
MAJANO - Parte dal Friuli il primo weekend di Musica Cortese 2026, il festival internazionale di musica antica che fino al 10 ottobre toccherà centri storici, chiese, musei, castelli e dimore storiche del Friuli Venezia Giulia e della Goriška. I primi due appuntamenti sono in programma sabato 4 luglio a San Tomaso di Majano e domenica 5 luglio a Cividale del Friuli, entrambi a ingresso libero.
La 23esima edizione del festival, curata dall’ensemble Dramsam e dedicata quest’anno al tema “Santi, Poeti e Navigatori”, si apre con due serate molto diverse tra loro: una incentrata sulla devozione poetica tra Quattrocento e Cinquecento, l’altra su un repertorio profano e conviviale legato al Medioevo musicale.
Il debutto a San Tomaso di Majano
Il primo concerto è previsto sabato 4 luglio all’Hospitale e Chiesa di San Giovanni di San Tomaso di Majano. La serata inizierà alle ore 20.00 con una prolusione di Angelo Floramo, scrittore, medievista e divulgatore noto per il suo lavoro sul racconto storico e culturale friulano.
Alle 20.30 spazio a Dramsam con “Laudato sie, mi Signore”, concerto inaugurale costruito attorno alla devozione poetica fra Quattrocento e Cinquecento. La scelta del luogo non è casuale: l’Hospitale di San Giovanni è legato alla memoria dell’accoglienza e del pellegrinaggio, e il programma dialoga proprio con questa dimensione spirituale e storica.
Dramsam è una formazione friulana attiva da anni nel campo della musica antica, con un lavoro concentrato in particolare sul patrimonio medievale di area romanza. Il gruppo unisce ricerca sulle fonti, attenzione filologica, uso di strumenti antichi e una forte componente narrativa e scenica.
Domenica a Cividale con Aball Redon
Il secondo appuntamento del weekend è fissato per domenica 5 luglio, alle 20.30, al Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli. In scena l’ensemble Aball Redon con il programma “Figh’e lasagne”.
Il tono cambia rispetto alla serata inaugurale: il repertorio si muove su temi brillanti e popolari, tra tavola, fame, digiuno, ironia e racconto musicale. Aball Redon è un gruppo internazionale apprezzato nell’ambito della musica antica per i progetti che intrecciano canto, danza, gusto teatrale e recupero di repertori popolari, popolareschi e colti.
“Figh’e lasagne” punta proprio su questa dimensione, restituendo un Medioevo vivo e corporeo, fatto anche di desideri, feste, privazioni e momenti di comunità.
Un festival in viaggio fino al 10 ottobre
Con i concerti di Majano e Cividale prende quindi il via il cartellone 2026 di Musica Cortese, che proseguirà fino al 10 ottobre in diversi luoghi di valore storico e paesaggistico tra Friuli Venezia Giulia e area transfrontaliera.
Per il pubblico, l’indicazione pratica resta la stessa per i primi due appuntamenti e per l’intera rassegna: ingresso libero. Il programma inaugurale prevede sabato 4 luglio a San Tomaso di Majano la prolusione di Angelo Floramo alle 20 e il concerto di Dramsam alle 20.30, mentre domenica 5 luglio alle 20.30 al Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli sarà la volta di Aball Redon con “Figh’e lasagne”.