Musica alta al capodanno bengalese, arriva la Polizia. Cisint: «Inaccettabile ignorare le norme»

Musica non autorizzata e volume alto a Monfalcone per il capodanno bengalese: interviene la Polizia locale e ferma l’evento.

03 maggio 2026 17:27
Musica alta al capodanno bengalese, arriva la Polizia. Cisint: «Inaccettabile ignorare le norme» -
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MONFALCONE (GO) - All’oratorio San Michele si sono registrati disagi legati a musica dal vivo diffusa a volume elevato in occasione delle celebrazioni del capodanno bengalese. L’attività, priva di autorizzazione per la deroga ai limiti acustici, è risultata udibile anche a distanza, fino a via Rosselli, attirando l’attenzione delle autorità.

Primo intervento e segnalazione

Già alle 13:30, durante le prove della band, una pattuglia era intervenuta sul posto per informare gli organizzatori della necessità di rispettare le norme sulle emissioni sonore. Era stato comunicato che, in assenza delle autorizzazioni previste, non sarebbe stato possibile procedere con la riproduzione musicale.

Secondo intervento e sospensione

Nonostante il richiamo, alle 15:30 la musica è ripresa con un volume nuovamente elevato. A quel punto gli agenti sono tornati sul posto e hanno disposto l’interruzione immediata dell’esibizione non autorizzata.

Le dichiarazioni istituzionali

“Il rispetto delle regole, anche in occasione delle celebrazioni del capodanno bengalese, è essenziale per garantire la convivenza civile e la tranquillità dei cittadini, in particolare durante il fine settimana e nelle fasce orarie dedicate al riposo - ha dichiarato il consigliere delegato alla sicurezza e europarlamentare Anna Maria Cisint. La Polizia locale era già intervenuta inizialmente per informare gli organizzatori sulle norme da osservare: ignorare tali indicazioni e proseguire con attività non autorizzate, arrecando disturbo, è inaccettabile e poco rispettoso nei confronti di chi agisce nella legalità. Proprio per questo è indispensabile attenersi alle disposizioni in materia di emissioni sonore e richiedere al Comune le autorizzazioni in deroga al rumore, che vengono rilasciate a tutela della qualità della vita dei residenti e del corretto svolgimento delle attività sul territorio cittadino.”

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