Nasce la Geriatria all’ULSS 4 Veneto Orientale: ecco la nuova unità operativa
Alessandra Lombardi è il primo primario geriatra dell’Azienda. L’unità ha sede all’Ospedale di Portogruaro e opera fin da subito in stretta integrazione con altri reparti e con il territorio.
SAN DONÀ DI PIAVE – 14 aprile 2026. L’ULSS 4 Veneto Orientale si dota di una nuova struttura: nasce la Geriatria, un’unità di nuova istituzione con sede all’Ospedale di Portogruaro, alla guida della quale è stata nominata la dottoressa Alessandra Lombardi. Si tratta di un traguardo atteso e significativo per un’Azienda che serve un territorio con una delle quote di popolazione anziana più elevate del Veneto e che ha scelto di investire in una specialità capace di rispondere in modo integrato e personalizzato ai bisogni dei pazienti più fragili.
In questa fase di avvio, la Geriatria non si configura ancora come reparto con posti letto propri, ma come struttura di riferimento trasversale, destinata a operare in stretta sinergia con i reparti che più frequentemente trattano pazienti anziani. In particolare, la collaborazione riguarderà Ortopedia e Neurologia, dove la presenza di anziani fragili e di pazienti con decadimento cognitivo è più significativa.
L’obiettivo di questo primo periodo è costruire le basi per garantire standard di qualità elevati, attivare percorsi di collaborazione con i medici di medicina generale del territorio e iniziare a identificare i bisogni degli anziani sia in ambito ospedaliero che nella comunità. L’evoluzione naturale del progetto porterà, in prospettiva, alla creazione di un reparto con posti letto dedicati e di un’equipe strutturata.
Nei 21 Comuni che compongono il territorio dell’ULSS4, i dati dell’Osservatorio Epidemiologico della Regione del Veneto fotografano una realtà demografica chiara: l’Azienda è la quarta in Veneto per indice di vecchiaia. Il 25% della popolazione ha più di 65 anni e, per ogni 100 giovani under 14, si contano 230 anziani over 65. Un dato che racconta non solo un trend generale di invecchiamento della società, ma anche un aumento dell’aspettativa di vita, a fronte del quale il sistema sanitario locale deve essere attrezzato con competenze specialistiche adeguate.
Gli anziani, soprattutto i grandi anziani (over 80), presentano bisogni complessi e specifici: la continuità delle cure nei passaggi tra domicilio e ospedale, la valutazione multidimensionale della persona, la gestione della polifarmacologia, l’attenzione al caregiving familiare. Sono esigenze che richiedono uno sguardo clinico specializzato, che il geriatra è formato a offrire.
Alessandra Lombardi, il primo primario di Geriatria nella storia dell’ULSS 4 Veneto Orientale, è trentina ed è laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Padova, con specializzazioni in Geriatria e in Igiene e Medicina Preventiva. Ha iniziato la sua attività professionale nel 2008 come geriatra nell’Azienda della Provincia Autonoma di Trento, nell’ambito delle Cure Palliative, svolgendo anche attività di consulenza ai medici di medicina generale nelle visite domiciliari.
Nel 2015 è diventata responsabile di struttura del Centro per i Disturbi Cognitivi e le Demenze, ruolo nel quale ha poi ottenuto, nel 2021, un incarico di alta specializzazione. Nel 2022 ha assunto nuovamente la responsabilità della struttura con il mandato di coordinare la rete clinica per i disturbi cognitivi e le demenze del Dipartimento Anziani e Longevità.
Intensa la sua attività accademica: ha insegnato, tra gli altri, all’Università di Verona e alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e ha al suo attivo una significativa produzione scientifica su riviste specializzate.
“La nascita della Geriatria all’ULSS 4 è un passo atteso, che risponde a una realtà demografica precisa: il nostro è un territorio che invecchia, e il sistema sanitario ha il dovere di attrezzarsi per prendersene cura nel modo più appropriato – spiega il direttore generale dell’ULSS4, Carlo Bramezza - Siamo soddisfatti di poter affidare questa sfida alla dottoressa Lombardi, il cui percorso professionale e la cui esperienza nel campo delle demenze e della medicina dell’anziano sono una garanzia di qualità per i nostri pazienti. Con questa struttura iniziamo un percorso che, nel tempo, crescerà e si consoliderà, portando competenze geriatriche specializzate sia dentro l’ospedale che sul territorio”.