Neonata soffoca nella notte: medico la rianima per 15 minuti e le salva la vita
Neonata in arresto respiratorio salvata a Castelmassa dopo 15 minuti di rianimazione. Decisivo l’intervento del medico.
CASTELMASSA – Quindici lunghissimi minuti di manovre di rianimazione e disostruzione, eseguite senza mai perdere la lucidità, hanno permesso di salvare una neonata arrivata in arresto respiratorio alla sede della Continuità Assistenziale dell’Ulss 5 Polesana.
A intervenire è stato il dottor Giuseppe Puliafito, che è riuscito a far riprendere gradualmente il respiro alla piccola prima dell’arrivo degli operatori del Suem 118.
La corsa dei genitori durante la notte
L’emergenza è scattata nella notte, quando i genitori hanno portato la loro bambina dal medico di Continuità Assistenziale di Castelmassa. Le condizioni della neonata sono apparse immediatamente gravissime: la piccola presentava un arresto respiratorio provocato da soffocamento.
Era cianotica, aveva della schiuma alla bocca, non piangeva e soprattutto non riusciva più a respirare. Una situazione drammatica che richiedeva un intervento immediato.
Il medico ha compreso immediatamente la gravità del quadro e ha iniziato le manovre necessarie per liberare le vie respiratorie e tentare di ristabilire la respirazione.
Quindici minuti di rianimazione
Per circa 15 minuti, Giuseppe Puliafito ha continuato a praticare le manovre di rianimazione e disostruzione sulla neonata. Il sanitario ha proseguito senza arrendersi, mantenendo la concentrazione nonostante le condizioni della bambina.
Dopo lunghi minuti di apprensione sono comparsi i primi segnali positivi. La piccola ha ricominciato gradualmente a respirare, poi ha iniziato a piangere e a starnutire.
Anche il colorito è progressivamente cambiato: dalla cianosi iniziale, la neonata ha recuperato una tonalità rosea, segno della ripresa della respirazione e dell’ossigenazione.
L’episodio dimostra ancora una volta quanto la tempestività possa fare la differenza negli interventi di soccorso con persone in pericolo di vita.
L’arrivo del Suem 118
Dopo essere stata rianimata, la neonata è stata affidata agli operatori del Suem 118, arrivati a Castelmassa per proseguire l’assistenza.
Il personale sanitario ha completato le prime manovre e stabilizzato ulteriormente la bambina. La piccola è stata quindi trasferita in Pronto Soccorso, dove è stata sottoposta agli accertamenti diagnostici necessari e ha potuto proseguire il percorso assistenziale.
Chi è il medico intervenuto
Giuseppe Puliafito è un medico al secondo anno di specializzazione presso la Medicina Fisica e Riabilitativa di Verona. Da due anni lavora anche come medico di Continuità Assistenziale.
Di fronte alla neonata in arresto respiratorio non si è lasciato sopraffare dall’emergenza. La preparazione professionale e la capacità di mantenere la lucidità gli hanno consentito di avviare immediatamente le manovre e di proseguirle fino alla ripresa del respiro.
L’accaduto riporta l’attenzione sull’importanza della presenza di personale sanitario preparato sul territorio, soprattutto nelle situazioni in cui ogni minuto può incidere sull’esito dell’intervento.
Il ringraziamento dell’Ulss 5 Polesana
Il direttore generale dell’Ulss 5 Polesana, Mauro Filippi, ha sottolineato il valore dell’intervento compiuto a Castelmassa.
«È una di quelle storie che ricordano quale valore abbiano la preparazione dei nostri professionisti e la presenza dei servizi sanitari sul territorio», ha dichiarato il direttore generale.
Il salvataggio della neonata evidenzia anche il ruolo della Continuità Assistenziale, un servizio che garantisce una risposta sanitaria nelle ore in cui gli ambulatori dei medici di famiglia non sono normalmente operativi.
La tutela delle persone più vulnerabili è al centro anche di altri progetti sanitari attivi nel Nordest, tra cui gli interventi dedicati all’assistenza dei pazienti fragili.
Le parole del presidente Alberto Stefani
Un ringraziamento è arrivato anche dal presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, che ha voluto esprimere la riconoscenza dell’amministrazione regionale nei confronti del medico e di tutti gli operatori intervenuti.
«Ci sono momenti nei quali la professionalità, la preparazione e la capacità di mantenere la lucidità fanno la differenza tra la vita e la morte. Quello accaduto a Castelmassa è uno di questi», ha affermato Stefani.
Il presidente ha quindi rivolto, a nome della Regione Veneto, il proprio ringraziamento al dottor Giuseppe Puliafito e agli operatori del Suem 118 che hanno contribuito a salvare la neonata, arrivata alla Continuità Assistenziale in condizioni drammatiche e senza respiro.