Progetto Orchidea, nuove donazioni per l’ambulatorio odontoiatrico dedicato ai pazienti fragili

La raccolta fondi sostiene l’ambulatorio odontoiatrico per persone con disabilità e pazienti complessi attivo sul territorio regionale.

A cura di Web Team Web Team
03 settembre 2026 18:20
Progetto Orchidea, nuove donazioni per l’ambulatorio odontoiatrico dedicato ai pazienti fragili -
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TRIESTE - Nuovo sostegno al Progetto Orchidea, l’ambulatorio odontoiatrico dedicato alle persone con disabilità e ai pazienti complessi, al centro di una cerimonia di ringraziamento per le donazioni raccolte e destinate all’acquisto di attrezzature utili a migliorare l’assistenza.

A intervenire sul valore del servizio è stata la consigliera regionale Manuela Celotti (Pd), che ha definito Orchidea un esempio di collaborazione tra sistema sanitario, Comuni e associazioni di volontariato capace di tradursi in risposte concrete per i cittadini, in particolare per le famiglie che affrontano situazioni di fragilità.

A chi si rivolge il servizio

Il Progetto Orchidea è rivolto a persone con disabilità e pazienti complessi che necessitano di cure odontoiatriche in un contesto organizzato per bisogni sanitari più delicati. Secondo Celotti, si tratta di un progetto storico del territorio, nato dall’iniziativa di professionisti che hanno costruito nel tempo una sinergia con il terzo settore e con le amministrazioni locali.

La consigliera ha sottolineato come collaborazioni di questo tipo permettano di sviluppare servizi capaci non solo di rispondere alle esigenze delle persone più fragili, ma anche di accompagnare l’evoluzione del sistema sociosanitario pubblico rispetto ai cambiamenti della società.

Le donazioni e le nuove attrezzature

Uno degli aspetti concreti emersi durante la cerimonia riguarda la raccolta fondi, che ha consentito l’acquisto di nuove attrezzature considerate fondamentali per migliorare ulteriormente la qualità dell’assistenza erogata dall’ambulatorio.

Celotti ha rivolto un ringraziamento al personale che opera nel progetto, ricordando sia chi ne ha avuto l’intuizione iniziale sia chi continua ogni giorno a far crescere il servizio. Un ringraziamento è stato indirizzato anche alle molte persone che hanno contribuito economicamente alla raccolta.

Un bacino che va oltre la Comunità collinare

Nel suo intervento, la consigliera regionale ha evidenziato anche la dimensione territoriale raggiunta dal servizio. Da ex sindaca del territorio, ha osservato che Orchidea risponde già oggi ai bisogni di utenti provenienti da un’area più ampia della Comunità collinare.

L’auspicio espresso è che l’ambulatorio possa continuare a essere un riferimento per l’intera sanità regionale e consolidarsi anche come luogo di formazione per i futuri professionisti.

La raccolta di donazioni, dunque, si inserisce in un percorso già avviato, con l’obiettivo di rafforzare un servizio specialistico rivolto a pazienti fragili e alle loro famiglie, grazie al lavoro congiunto tra sanità pubblica, enti locali e volontariato.

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