Niccolò muore a soli 24 anni nel frontale: era una giovane promessa del calcio
Niccolò Camon, 24 anni, è la vittima del frontale di Montagnana. Laureato e impiegato, da poco era passato al Nuovo Ponso Ospedaletto.
MONTAGNANA. Una laurea, il lavoro, una grande passione per il calcio e una nuova stagione sportiva che avrebbe dovuto cominciare con una nuova maglia. Niccolò Camon aveva soltanto 24 anni e davanti a sé progetti professionali e sportivi. Tutto si è interrotto nella serata di giovedì 27 agosto, nel terribile incidente avvenuto in via Saoncella a Montagnana, non lontano dalla sua abitazione.
Niccolò è il giovane che ha perso la vita nello scontro tra due automobili avvenuto attorno alle 18.30. Nell'incidente è rimasto ferito anche l'altro conducente, un uomo di 54 anni, preso in cura dal personale sanitario.
Chi era Niccolò Camon
Niccolò viveva a Borgo San Marco, a poca distanza dal luogo in cui è avvenuta la tragedia.
Aveva completato gli studi universitari conseguendo la laurea in Scienze della comunicazione a Ferrara e aveva già iniziato il proprio percorso professionale: lavorava come impiegato in una realtà della provincia di Vicenza.
Accanto allo studio e al lavoro c'era però una passione che lo accompagnava fin da bambino: il calcio.
Una passione coltivata negli anni sui campi della zona e che, soltanto poche settimane fa, lo aveva portato a iniziare una nuova avventura con il Nuovo Ponso Ospedaletto.
Da Bevilacqua al Nuovo Ponso Ospedaletto
Il percorso calcistico di Niccolò era cominciato nelle giovanili del Bevilacqua, società con la quale era riuscito anche a esordire in prima squadra.
Successivamente era passato al Villa Bartolomea, vivendo una delle stagioni più significative della sua giovane carriera: cinque gol e la vittoria del campionato.
Poi l'approdo al Minerbe, dove aveva raggiunto la finale playoff, prima dell'esperienza in Prima Categoria con il Castelbaldo.
Durante il mercato invernale era quindi passato al Bonavigo, arrivando ancora una volta a disputare una finale playoff.
La nuova maglia e una stagione che non inizierà mai
Due mesi fa era arrivata una nuova opportunità.
Il Nuovo Ponso Ospedaletto aveva annunciato il suo arrivo raccontandone proprio il percorso calcistico e accogliendo il classe 2002 nella nuova squadra.
Parole scritte per presentare un giovane calciatore pronto a iniziare un'altra stagione e che oggi assumono un significato completamente diverso.
Niccolò avrebbe dovuto indossare proprio quest'anno la maglia del Nuovo Ponso Ospedaletto, continuando a inseguire quella passione che lo accompagnava dall'infanzia.
Il drammatico incidente in via Saoncella
L'incidente è avvenuto nella serata di giovedì in via Saoncella, nel territorio di Montagnana.
Nello schianto sono rimaste coinvolte due vetture. Per il 24enne, nonostante l'arrivo dei soccorsi, non c'è stato nulla da fare.
Sul posto sono intervenuti il Suem 118, l'elisoccorso, i Vigili del fuoco del distaccamento di Este e i Carabinieri.
Il medico del Suem ha constatato il decesso del giovane, mentre il conducente dell'altra automobile, un uomo di 54 anni, è stato affidato alle cure dei sanitari.
Gli accertamenti sono stati avviati per ricostruire nel dettaglio la dinamica dello schianto.
Una vita spezzata a 24 anni
La notizia della morte di Niccolò ha colpito in particolare l'ambiente calcistico dilettantistico nel quale il ragazzo aveva costruito, stagione dopo stagione, amicizie ed esperienze.
Solo poche settimane separavano il suo arrivo nella nuova squadra dalla tragedia di Montagnana.
A 24 anni Niccolò Camon aveva già costruito un percorso di studi, iniziato una vita professionale e continuava a inseguire la sua passione sportiva. Progetti che lo schianto di via Saoncella ha interrotto improvvisamente.