Va a dormire e non si sveglia più: Nicola De Paoli muore a 29 anni

Nicola De Paoli, 29 anni, è morto nel sonno a Valvasone Arzene. La comunità di San Lorenzo è sotto choc.

07 giugno 2026 08:48
Va a dormire e non si sveglia più: Nicola De Paoli muore a 29 anni -
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VALVASONE ARZENE - Una morte improvvisa, arrivata nel sonno, ha spezzato la vita di Nicola De Paoli, 29 anni, originario di San Lorenzo. Come riporta oggi in edicola Il Gazzettino, il giovane è stato trovato senza vita nella casa di Arzene, dove viveva da oltre un anno con la fidanzata Giorgia.

La tragedia è avvenuta nella notte. Al mattino, quando è suonata la sveglia, la compagna ha provato a chiamarlo senza ricevere risposta e ha capito che qualcosa non andava. Sono stati subito allertati i soccorsi, arrivati con ambulanza e automedica, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile.

Il malore nella notte

Secondo quanto riportato dal quotidiano, a causare il decesso sarebbe stato un infarto. Nicola avrebbe compiuto 30 anni a ottobre. La notizia ha scosso profondamente la comunità, dove il giovane era conosciuto e stimato.

Lascia la fidanzata Giorgia, i genitori Roberta e Loris, i fratelli Davide e Claudio e tanti amici.

Il lavoro e la passione per la cucina

Nicola aveva frequentato l’istituto Stringher di Udine e nutriva una forte passione per la cucina. Dopo alcune esperienze nel settore, aveva scelto di dedicarsi ai vigneti dell’azienda di famiglia, lavorando come agricoltore.

La cucina, però, era rimasta parte della sua vita. Nelle occasioni tra amici, soprattutto nelle grigliate, era spesso lui a preparare la carne. Un’abitudine che molti oggi ricordano come uno dei tratti più semplici e autentici del suo modo di stare insieme agli altri.

Il legame con San Lorenzo

Nicola era legato alla sua terra e alla comunità di San Lorenzo. Era presente nelle occasioni di paese e collaborava anche con la Pro loco, mettendosi a disposizione quando c’era bisogno di una mano.

Era appassionato anche di sport: da ragazzo aveva praticato basket e più recentemente si era avvicinato all’arrampicata.

La sua scomparsa lascia un vuoto forte tra amici, familiari e conoscenti. In paese il dolore è profondo, anche perché Nicola era ricordato come un ragazzo semplice, riservato, ma capace di esserci nei momenti importanti.

Comunità sotto choc

La morte di Nicola De Paoli arriva come una notizia difficile da accettare per una comunità che lo aveva visto crescere. Un lutto improvviso, che colpisce una famiglia e un intero paese.

Il caso richiama altre vicende di dolore che hanno segnato il territorio pordenonese, come il recente addio a Roberto Falcomer, e si inserisce in un momento in cui le comunità locali continuano a stringersi attorno alle famiglie colpite da perdite improvvise.

A San Lorenzo resta il ricordo di un giovane lavoratore, legato alla famiglia, agli amici e alla sua terra. Una vita interrotta troppo presto, a pochi mesi da un compleanno che avrebbe segnato l’ingresso nei trent’anni.

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