Noctes Temporæ, nasce in Friuli il gioco di ruolo in friulano dedicato ai Benandanti

Il progetto di F.Lu.S. per i 20 anni dell’associazione è già disponibile: partite da 3 a 5 giocatori, dai 14 anni in su

09 luglio 2026 16:58
Noctes Temporæ, nasce in Friuli il gioco di ruolo in friulano dedicato ai Benandanti -
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SPILIMBERGO - Un gioco di ruolo da tavolo interamente in friulano, ambientato nel Friuli rinascimentale e costruito attorno alla figura dei Benandanti. Si chiama Noctes Temporæ ed è il nuovo progetto realizzato da F.Lu.S. Foro Ludico Spilimberghese APS con il contributo di ARLeF, della Regione Friuli Venezia Giulia e il sostegno di Banca 360 FVG. Il gioco è già disponibile e nei prossimi mesi sarà proposto anche in biblioteche, ludoteche e incontri pubblici.

L’iniziativa nasce in occasione del ventennale dell’associazione spilimberghese e punta a mettere insieme divulgazione storica, uso della lingua friulana e gioco di narrazione. Al centro ci sono i Benandanti, figure della tradizione popolare friulana, affiancati da alleati impegnati a contrastare forze oscure.

Il progetto è stato presentato all’assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti, da Simone Pasquin, vicepresidente di F.Lu.S. e autore del regolamento, e da Franco Sarcinelli, coordinatore del progetto, insieme al presidente dell’ARLeF Eros Cisilino e al direttore dell’Agenzia William Cisilino.

Come funziona il gioco

Noctes Temporæ è pensato per 3-5 giocatori dai 14 anni in su. I partecipanti interpretano uno dei protagonisti della storia e, attraverso le proprie scelte, costruiscono racconti di fantasia inseriti però in un contesto storico preciso.

Ogni avventura si sviluppa come una sequenza di scene che compongono il racconto delle imprese dei personaggi contro l’antagonista di turno. Le storie possono essere giocate in un’unica sessione, con partite da 3-4 ore, oppure suddivise in incontri più brevi. Ogni racconto è autonomo, ma il sistema consente anche di continuare con gli stessi personaggi, facendone evolvere carattere e vicende personali nel corso di più sessioni.

L’ambientazione nel Friuli rinascimentale

Il mondo di gioco si ispira al Friuli del Rinascimento, descritto come terra di confine e di passaggio, attraversata da popoli, lingue e credenze diverse. L’ambientazione richiama il periodo successivo ai secoli del Patriarcato di Aquileia, quando il territorio è sotto l’influenza della Repubblica di Venezia ma resta esposto alle pressioni dell’Impero asburgico e ai fermenti della Riforma protestante.

Noctes Temporæ, nasce in Friuli il gioco di ruolo in friulano dedicato ai Benandanti
Noctes Temporæ, nasce in Friuli il gioco di ruolo in friulano dedicato ai Benandanti

La componente storica del progetto è stata curata da Paolo Paron, mentre le illustrazioni sono di Francesco Bisaro. Le traduzioni in friulano sono firmate da Claudio Romanzin, con la consulenza linguistica dell’ARLeF.

Lingua friulana e pubblico giovane

Per la Regione e per l’ARLeF il punto centrale del progetto è l’uso della lingua friulana in un contesto quotidiano e partecipato. Roberti ha parlato di uno strumento nuovo per diffondere cultura e identità friulana, capace di raggiungere pubblici finora meno coinvolti dalle attività dell’Agenzia.

Eros Cisilino ha sottolineato invece il valore del gioco come occasione concreta per usare il friulano, trasmetterlo e condividerlo tra generazioni diverse, portando nelle case non solo la lingua ma anche un patrimonio di storia, tradizioni e credenze popolari.

Dal lato dell’associazione, il presidente Pierangelo Spagnolo ha spiegato che la sfida era far rivivere attraverso il gioco vicende realmente accadute in Friuli, permettendo ai giocatori di immergersi in quella realtà storica. Ha aggiunto che, dopo anni di collaborazioni con enti e associazioni per creare esperienze ludiche sul territorio, F.Lu.S. ha scelto questa volta di raccontare la propria identità con un lavoro corale costruito insieme ai soci e ad altre realtà affini presenti in regione.

L’ultimo passaggio del progetto riguarda ora la diffusione sul territorio: il gioco, già disponibile, continuerà infatti il suo percorso in biblioteche, ludoteche e durante alcuni appuntamenti pubblici previsti nei prossimi mesi.

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