Dai camion ai presepi, fino ai 100 anni: la straordinaria vita di Nonna Bruna Carli

Nonna Bruna Carli festeggia 100 anni a Casa Capon di Opicina: una vita tra famiglia, lavoro, motori, presepi e comunità.

14 giugno 2026 10:08
Dai camion ai presepi, fino ai 100 anni: la straordinaria vita di Nonna Bruna Carli -
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VILLA OPICINA (TS) – Una giornata speciale e ricca di emozione quella vissuta sabato 13 giugno presso la struttura comunale “Mario Capon” di via Sant’Isidoro 13 a Opicina, dove Bruna Carli, conosciuta e apprezzata da tutti come “Nonna Bruna”, ha celebrato il prestigioso traguardo dei suoi 100 anni.

All’evento era presente anche l’Assessore Comunale alle Politiche Sociali, Massimo Tognolli, che ha voluto condividere il momento di festa insieme ai familiari e agli amici della centenaria.

Siamo qui a Casa Capon e quest'oggi festeggiamo i cento anni di nonna Bruna” ha dichiarato Tognolli. Nel suo intervento l’assessore ha evidenziato come la riapertura e il rilancio di Casa Capon coincidano simbolicamente con una ricorrenza tanto significativa per la comunità locale. “Tanti auguri a nonna Bruna e tanti auguri a Casa Capon” ha concluso.

Nel corso della cerimonia è stato inoltre letto il messaggio di auguri inviato dal sindaco Roberto Dipiazza: “Gentile signora Bruna, sono lieto di porgerle gli auguri più affettuosi e sinceri per l'importante traguardo delle 100 candeline”.

A prendere la parola è stata anche Nadia Bellina, una delle quattro figlie di Bruna Carli, che ha espresso il proprio ringraziamento all’assessore Massimo Tognolli per aver messo a disposizione gli spazi di Casa Capon per la celebrazione del centenario. Un pensiero di gratitudine è stato rivolto anche alla vicesindaca Serena Tonel per l’interessamento dimostrato e per il messaggio di augurio inviato ai presenti.

Una vita lunga un secolo

Nata il 13 giugno 1926 a Divaccia San Canziano, allora appartenente all’Italia, Bruna Carli ha raggiunto il traguardo dei cento anni circondata dall’affetto della sua numerosa famiglia composta da quattro figlie, otto nipoti, quattordici pronipoti e due trisnipoti, oltre a generi e parenti. Una storia familiare che oggi abbraccia ben cinque generazioni.

La pioniera dei camion

Nel corso della sua lunga esistenza, Nonna Bruna ha saputo distinguersi per coraggio e determinazione. È stata infatti la prima donna a Trieste e la seconda in Italia a conseguire la patente per la guida dei camion presso l’Autoscuola Mambrini.

La decisione arrivò per sostenere l’attività di famiglia durante un periodo difficile segnato dai problemi di salute del marito. Grazie alle sue capacità e alla fiducia ricevuta dal consorte, riuscì a trasformare una situazione complicata in una nuova opportunità lavorativa.

Tra i mezzi guidati figurano il Leoncino, un Autobianchi Scaligero da 120 quintali, successivamente un 130 e infine un 190 scarrabile e ribaltabile, dotato anche di gru, che Bruna manovrava con grande abilità.

Per circa trent’anni ha percorso le strade al volante di mezzi pesanti, fino all’età di 65 anni, senza mai ricevere una multa e senza essere coinvolta in incidenti.

L’amore per i motori

La passione per la guida non si è esaurita con l’attività professionale. Bruna Carli ha continuato a guidare l’automobile fino all’età di 97 anni.

Insieme alla nipote Margot Gerzeli ha inoltre preso parte alle edizioni 2016 e 2018 della Trieste Opicina Historic, confermando il legame speciale con il mondo dei motori.

L’arte dei presepi

Accanto alla guida, un’altra grande passione ha accompagnato gli anni della maturità: la realizzazione di presepi.

Dal 1998 Nonna Bruna ha creato numerose statuine in legno ispirate alla tradizione carsica, destinate ai presepi di Trebiciano, Opicina, Villa Carsia, Laghetto di Percedol e Obelisco.

La sua creatività è stata premiata anche nell’ambito del concorso cittadino “Natale con il presepio a Trieste”, dove insieme a Silvio Buzzai nel 2015 ha ottenuto il primo premio e, successivamente, con Dario Rota nel 2023 il terzo posto.

L’impegno nella comunità

La vita di Bruna Carli è stata caratterizzata anche da una costante partecipazione alle attività sociali e culturali del territorio.

Ha collaborato con il professor Marco Drabeni alla realizzazione di un presepe presso l’Istituto “Max Fabiani”, coinvolgendo studenti di diverse provenienze. Ha inoltre partecipato alla creazione dei carri allegorici di Trebiciano per il Carnevale Carsico, guidando personalmente il trattore durante le sfilate.

Con la sua amica Lidia Modesti ha preso parte a una gara di Valzer Viennese in Piazza dell’Unità d’Italia, conquistando il riconoscimento come coppia più anziana in gara.

Attiva frequentatrice di Casa Capon, ha contribuito alla diffusione del gioco del Burraco insieme a Renata Cima e per anni ha fatto parte del Coro d’Argento di Villa Carsia, esibendosi in numerose manifestazioni e iniziative locali.

Un esempio per tutti

Pur avendo conseguito soltanto la licenza elementare, Bruna Carli ha sempre dimostrato grande intraprendenza. Nel 1996, dopo un breve corso di formazione, iniziò a utilizzare il Personal Computer per la gestione amministrativa della propria attività, occupandosi direttamente di dati, fatture e documentazione.

Conosciuta da tutti come “Nonna Bruna”, rappresenta ancora oggi un simbolo di tenacia, capacità, perseveranza e vitalità, qualità che l’hanno resa una figura amata e stimata dall’intera comunità di Opicina.

Il suo centesimo compleanno è stato così celebrato come una vera festa collettiva, dedicata a una donna che con la propria storia ha lasciato un segno profondo nel territorio e nelle persone che hanno avuto la fortuna di conoscerla.

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