Nonno con nipotina ruzzola sul sentiero e si ferisce, mamma si lancia e cade

Alle 15.50 circa il Soccorso alpino di Verona è stato allertato dalla Centrale del Suem per due persone, appartenenti alla stessa famiglia veronese, che si erano fatte male in Valsorda a Marano di Val...

20 settembre 2020 20:59
Nonno con nipotina ruzzola sul sentiero e si ferisce, mamma si lancia e cade -
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Alle 15.50 circa il Soccorso alpino di Verona è stato allertato dalla Centrale del Suem per due persone, appartenenti alla stessa famiglia veronese, che si erano fatte male in Valsorda a Marano di Valpolicella.

Mentre da Malga Biancari scendevano verso il ponte tibetano, un nonno settantasettenne, che teneva per mano la nipotina di qualche anno, è inciampato sul sentiero in mezzo al bosco ed è ruzzolato per una decina di metri nella scarpata riportando escoriaziono e alcuni tagli sulla testa.

Presa dallo spavento, nel tentativo di raggiungere la bimba - che si era fermata pochi metri sotto il ciglio fortunatamente senza alcuna conseguenza - la madre quarantenne si è lanciata verso la figlia e mettendo male un piede si è procurata la sospetta frattura di una caviglia.

Sul posto si è portata una squadra che ha subito raggiunto l'anziano, che lamentava anche dolori al collo ed era poco lucido, lo ha stabilizzato, caricato in barella e spostato in un punto agevole per il recupero, portato a termine poi dall'equipe medica e dal tecnico di elisoccorso dell'elicottero di Trento emergenza sopraggiunto nel frattempo.

Mentre il personale medico si prendeva cura dell'uomo, i soccorritori si sono spostati dalla donna, le hanno prestato le prime cure e la hanno trasportata vicino al padre.

Entrambi sono poi stati imbarcati utilizzando un verricello.

Nel contempo perché la bambina non si spaventasse, uno dei soccorritori l'ha portata a spalla fino a Malga Biancari, dove l'elicottero è passato a prenderla prima di volare all'ospedale di Negrar. 

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