NonnOlimpiadi 2026, nelle residenze del Friuli gare e attività per gli anziani
Coinvolte dieci strutture del Friuli Venezia Giulia del gruppo Sereni Orizzonti con gare adattate agli ospiti e premiazioni finali
Udine - Sono tornate nelle residenze Sereni Orizzonti del Friuli Venezia Giulia le NonnOlimpiadi 2026, iniziativa nazionale che coinvolge le strutture italiane del gruppo in giornate di gare ispirate ai giochi olimpici e dedicate alla terza età. In questa edizione, il progetto interessa le residenze “Sant’Anna” e “Caris” di Udine, “Ianus” di Palmanova, “Mimosa” di Pieris, “Le Camelie” di San Giovanni al Natisone, “Giacinto Blasoni” di Risano, “I Tigli” di Gemona, “Le Meridiane” di Aiello, “Villa Orchidea” di Percoto e “La Panoramica” di Pinzano.
L’iniziativa viene riproposta anche quest’anno come progetto fisio-educativo su scala nazionale. Le NonnOlimpiadi coinvolgono migliaia di ospiti nelle regioni in cui Sereni Orizzonti è presente: Friuli Venezia Giulia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia, Toscana, Lazio, Sardegna e Sicilia. All’interno di ogni residenza vengono organizzati giochi e prove di psicomotricità con l’obiettivo di favorire socialità, abilità fisiche e partecipazione competitiva in forma adattata.
Le gare nelle strutture
Gli ospiti sono stati suddivisi in squadre e hanno preso parte a discipline riadattate alle loro capacità motorie. Tra le prove proposte ci sono state bowling e tiro a canestro, affiancate da altri giochi di precisione e coordinazione. Ogni attività è stata pensata per stimolare la motricità, valorizzare le capacità residue e migliorare la percezione dello spazio, aiutando gli anziani a recuperare fiducia nei propri movimenti.
Il riferimento all’anno olimpico accompagna l’edizione 2026, legata anche all’attesa per Milano-Cortina. In Friuli, intanto, il territorio si prepara anche ad altri appuntamenti collegati ai Giochi, come il passaggio della Fiaccola Olimpica a Udine previsto nel percorso di avvicinamento all’evento.
Il lavoro degli operatori
Le attività inserite nel programma sono il risultato della collaborazione tra il personale delle strutture. Sereni Orizzonti indica in particolare il lavoro dei direttori Siwar Said, Linda Guerra, Monica Simeoni, Alessandra Serra, Silvana Rota, Orsola De Simone, Antonella Demeglio, Valentina Antonutti, Lisa Pividore, Gaia Bertolissio e degli animatori Ilenia Giovanna Marotta, Luisella Rosso, Nevena Zivanovic, Elena Buset, Maria Lanciano, Pamela Zazzero, Sara Cappelletti, Debora Tomasino, Alessia Baldo.
Nel corso delle giornate gli anziani hanno gareggiato con entusiasmo, sostenendosi anche con il tifo reciproco. Il progetto punta a lavorare sul benessere degli ospiti, intervenendo sulla tolleranza alla frustrazione e sulle emozioni negative, ma anche creando occasioni di gioia e condivisione.
Le parole del direttore generale
A spiegare il senso dell’iniziativa è Mario Modolo, direttore generale di Sereni Orizzonti: “Migliorare la qualità di vita degli ospiti affinché, seppur con capacità motorio-cognitive residue ridotte, possano sempre vivere al massimo delle proprie possibilità: è l’obiettivo di questo progetto nazionale, in cui si uniscono fisioterapia e attività di animazione. Quest’anno, in coincidenza con le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, le NonnOlimpiadi assumono un significato ancora più speciale: anche i nostri ospiti hanno potuto vivere il loro momento olimpico, gareggiando, divertendosi e riscoprendo la fiducia nel proprio corpo”.
Al termine delle gare, tutti i partecipanti sono stati premiati con medaglie olimpiche, con una premiazione finale che ha coinvolto ogni ospite come vincitore della propria sfida personale.