Nove, mille persone alla festa di Fratelli d’Italia con Donzelli, Bignami e Giovine
L’incontro del 17 luglio 2026 ha riunito amministratori, dirigenti, militanti e cittadini.
NOVE - Circa mille persone hanno partecipato venerdì 17 luglio 2026 a Nove alla serata politica di Fratelli d’Italia intitolata “Decisi a difendere ancora l’Italia”, appuntamento che ha portato in paese esponenti locali e nazionali del partito insieme ad amministratori, militanti e cittadini.
Ad aprire l’incontro sono stati il deputato e coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Silvio Giovine e il coordinatore regionale veneto del partito, il senatore Raffaele Speranzon. Tra gli ospiti della serata anche l’onorevole Giovanni Donzelli, responsabile dell’organizzazione nazionale di FdI, e l’onorevole Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera.
Chi c’era sul palco
La presenza di due esponenti di primo piano del partito a livello nazionale ha segnato il profilo dell’appuntamento di Nove, presentato come momento di confronto politico ma anche come occasione di incontro con la base territoriale. In platea si sono ritrovati amministratori locali, dirigenti di partito, militanti e semplici cittadini.
Secondo quanto riferito dagli organizzatori, la partecipazione registrata nel corso della serata viene letta come un segnale di radicamento del partito nel territorio veneto.
I temi affrontati durante l’incontro
Al centro degli interventi ci sono stati i risultati rivendicati dal governo guidato da Giorgia Meloni. Dal palco si è parlato di sicurezza, sostegno alle famiglie, occupazione ed economia, con un richiamo anche al ruolo dell’Italia sul piano internazionale.
Nel dibattito è stato inoltre sottolineato il tema della stabilità dell’esecutivo, indicata come condizione necessaria per affrontare le sfide politiche e istituzionali dei prossimi mesi, a partire dalla difesa dell’interesse nazionale, tema richiamato più volte nel corso della serata.
La dichiarazione di Giovine
A margine dell’incontro, Giovine ha spiegato che il lavoro politico del partito resta legato al rapporto diretto con i cittadini e con il territorio. “Portare il nostro modo di intendere la politica tra la gente, ascoltare le istanze dei nostri concittadini e portarle nella nostra azione amministrativa quotidiana è stato e sarà sempre il nostro faro”, ha dichiarato il deputato.
L’appuntamento di Nove si è chiuso dopo una serata dedicata al confronto interno al partito e alla presenza sul territorio, con la partecipazione congiunta dei vertici provinciali, regionali e nazionali di Fratelli d’Italia.