Noventa e Stra, commercio e territorio: un modello che funziona

Noventa e Stra chiudono il bando regionale: 63mila euro per commercio, tradizioni e promozione del territorio.

17 gennaio 2026 12:26
Noventa e Stra, commercio e territorio: un modello che funziona -
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NOVENTA PADOVANA E STRA – I commercianti diventano motore attivo della valorizzazione locale. Si sono concluse a inizio anno le attività legate all’ultimo bando regionale dedicato alla promozione delle attività economiche del distretto “Stile e Qualità”, che coinvolge i Comuni di Noventa Padovana e Stra.

Investimenti e iniziative sul territorio

Tra agosto 2024 e la fine del 2025 il distretto ha potuto contare su circa 63mila euro di finanziamenti regionali, destinati a un articolato programma di iniziative con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze locali, rivitalizzare i centri urbani e incentivare l’acquisto dei prodotti del territorio.

Una parte significativa del progetto ha riguardato anche la sensibilizzazione dei cittadini sul tema del decoro urbano e della raccolta differenziata, grazie a una campagna informativa realizzata durante la Fiera del Folpo 2024, uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità.

Tradizioni a tavola e visibilità nazionale

Grande attenzione è stata riservata all’enogastronomia. A Noventa Padovana il focus si è concentrato sulla promozione nazionale del Folpo di Noventa Padovana, piatto inserito nell’elenco ministeriale dei prodotti agroalimentari tradizionali. Tra le iniziative di maggiore richiamo il contest “Re Folpo”, che ha visto i ristoratori dei due Comuni proporre reinterpretazioni creative della ricetta storica.

Un percorso analogo è stato sviluppato a Stra con il piatto simbolo locale, i Risi e Bisi. Entrambe le campagne hanno ottenuto ampia visibilità mediatica, attirando l’attenzione delle principali testate italiane specializzate nel settore food.

Commercio di vicinato e comunicazione

I negozi di prossimità sono stati protagonisti anche di azioni informative e promozionali attraverso social network ed emittenti televisive locali, con i commercianti in prima linea per raccontare lo stile della moda, la qualità della vendita e il valore umano dei piccoli esercizi.

A supporto della comunicazione sono stati installati strumenti digitali: un maxischermo in piazza Europa a Noventa Padovana, attivo per alcuni mesi per promuovere gratuitamente le botteghe del paese, e due led tv negli edifici pubblici di Stra, utilizzati per diffondere messaggi sulle attività economiche e sulle attrazioni turistiche del Comune.

Le istituzioni: “un lavoro che dà risultati”

«Sono stati mesi di lavoro intenso che hanno portato risultati concreti – commenta Davide Iafelice, assessore al commercio del Comune capofila –. Ringrazio la Regione Veneto e in particolare l’ex assessore allo sviluppo economico Roberto Marcato, che ha ideato lo strumento dei distretti garantendo risorse importanti per le nostre attività».

Lo sguardo è ora rivolto al futuro: «Ci aspettiamo nuove opportunità anche con il nuovo assessore Massimo Bitonci, che su questi temi ha un’esperienza riconosciuta e conosce da vicino le esigenze delle imprese».

Amministratori uniti per il distretto

Nella foto ufficiale dell’iniziativa compaiono, da sinistra: Davide Iafelice, Marcello Bano (sindaco di Noventa Padovana), Andrea Salmaso (sindaco di Stra) e Roberto Guzzonato (vicesindaco e assessore al commercio di Stra).

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