Nubifragio a Cortina, strade come torrenti: 50 interventi dei pompieri
CORTINA - Dopo il maltempo di ieri, domenica 23 agosto 2020, una nuova veloce perturbazione ha portato questa sera intorno alle 19 un nubifragio che si è abbattuto su Cortina. Strade invase in pochi m...
CORTINA - Dopo il maltempo di ieri, domenica 23 agosto 2020, una nuova veloce perturbazione ha portato questa sera intorno alle 19 un nubifragio che si è abbattuto su Cortina.
Strade invase in pochi minuti dal fango e detriti, allagati scantinati, rio esondato.
Al lavoro in questo momento decine di vigili del fuoco impegnati in una cinquantina di interventi.
Particolarmente colpita la zona in località Verocai dove un fiume di fango ha invaso le strade.
AGGIORNAMENTO ORE 21:30
Una bomba d''acqua si è abbattuta stasera su Cortina D'Ampezzo, provocando allagamenti diffusi, e trasformando molte strade in torrenti. Alcuni rii minori della cittadina sono esondati, e si contano molti scantinati invasi dalla pioggia. Gran lavoro per i vigili del fuoco, che hanno cercato di far defluire con canali improvvisati nel terreno l'enorme flusso d'acqua scaricatosi a valle, verso il centro di Cortina, dalle dalle zone più alte. Semi sommerso il sentiero della vecchia ferrovia. Una cinquantina finora gli interventi dei pompieri.
Situazione critica nella zona di Verocai, invasa dal fango, mentre risulta allagato anche il foyer del centro congressi Alexander Hall. Già ieri il maltempo aveva causato una frana di fango e detriti pochi chilometri prima di Cortina, nella località di Acquabona, provocando la temporanea interruzione della 51 di Alemagna.
AGGIORNAMENTO ORE 22:30
Un forte acquazzone ha colpito stasera Cortina d'Ampezzo. Iniziato con una forte pioggia, si è trasformato poi in una forte grandinata, durata meno di un'ora, ma con l'intensità di una bomba d'acqua.
Le località più colpite sono Maion, Cianderies, Pierosà, via del Castello.
A Maion l’acqua è arrivata da sopra - Verocai e Pierosà - è scesa giù per i prati fino sulla ciclabile saltando poi sulla strada statale, allagando alcuni garage e alcune cantine.
Dalla statale poi il fiume d’acqua è sceso in parte verso l’hotel Bellevue e in parte verso via del Castello all’incrocio con via Marangoi.
Via del Castello, dall'incrocio tra via Grohmann e via Marangoi, è stata chiusa al traffico: i pompieri erano impegnati a liberare un garage del condominio Verocai dall’allagamento. Sono stati tirati su i tombini per far sì che l’acqua venisse assorbita più velocemente, mentre i pompieri e alcuni volontari pulivano la strada dai sassi e dai detriti trasportati a valle.
Anche a Cianderies si è allagato un garage con circa tre metri d’acqua, mentre un altro solo in parte. I pompieri sono arrivati con le pompe per togliere l’acqua ma non riuscivano a star dietro al flusso che entrava continuo.
In molti appartamenti è saltata la corrente a causa dell’acqua che arrivava all'altezza del quadro elettrico. Numerosi sono gli interrati rimasti sotto l'acqua e fango. Domani si farà la conta dei danni