Nuovo ponte sul Meduna, ai sindaci il progetto: prima pietra entro il 2027
Oggi a Pordenone illustrato il piano con quattro corsie, due piste ciclopedonali e opere connesse.
Oggi, 19 ottobre, la Regione ha presentato ai sindaci il Progetto di fattibilità tecnico-economica del nuovo Ponte sul Meduna, passaggio che apre la fase cruciale della progettazione e mantiene l'obiettivo di avviare i lavori nel 2027. Il traguardo indicato resta quello della "Prima pietra entro il 2027".
"La presentazione del Progetto di fattibilità tecnico-economica rappresenta un passaggio fondamentale per la realizzazione del nuovo Ponte sul Meduna e consente di entrare nella fase cruciale della progettazione, mantenendo l'obiettivo di avviare i lavori nel 2027 dopo l'approvazione da parte dei Comuni delle necessarie varianti urbanistiche". Lo ha affermato oggi pomeriggio l'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, a margine dell'incontro con i sindaci di Pordenone, Cordenons, Zoppola e Fiume Veneto, nella sede della Regione a Pordenone.
Il punto sul progetto
Il team dei progettisti ha illustrato il lavoro svolto negli ultimi mesi sul progetto del nuovo ponte sul fiume Meduna e sulle opere connesse e accessorie. All'incontro anche i tecnici della Direzione centrale Infrastrutture e territorio della Regione, ente committente formale che sta guidando l'intero iter, dalla gara europea per la progettazione alle future procedure di costruzione.
L'incarico per i servizi di ingegneria, architettura e direzione lavori è affidato al raggruppamento temporaneo d'imprese guidato da Politecnica Ingegneria e Architettura, con Rina Consulting, Matildi+Partners, Cooprogetti e Idrostudi, che mettono a disposizione competenze integrate nella progettazione infrastrutturale, strutturale e idraulica.
Quattro corsie e due piste ciclopedonali
"Si tratta di un'opera strategica - ha sottolineato l'assessore - attesa da molti anni, destinata a ridisegnare uno dei principali accessi alla città, rappresentando la porta di ingresso e di uscita a Est di Pordenone. L'intervento prevede la sostituzione del ponte esistente, passando da due a quattro corsie, con due piste ciclopedonali per garantire spostamenti più sicuri a piedi e in bicicletta. Il progetto comprende inoltre la revisione dei collegamenti della nuova infrastruttura con la viabilità esistente tra Pordenone e i territori di Cordenons, Zoppola e Fiume Veneto, con particolare attenzione alle connessioni con l'area industriale adiacente al ponte. L'opera - ha ricordato Amirante - finanziata dalla Regione con circa 40 milioni di euro già nel precedente mandato, punta alla cantierabilità e alla posa della prima pietra nel 2027, secondo il cronoprogramma previsto".