Onde Mediterranee 2026, weekend finale a Gradisca con Joan Thiele, Lamante e Rancore

Sabato 1 agosto sul palco Lamante e Joan Thiele, domenica 2 agosto Rancore e gli appuntamenti dedicati a Giulio Regeni tra Casa Maccari.

31 luglio 2026 12:50
Onde Mediterranee 2026, weekend finale a Gradisca con Joan Thiele, Lamante e Rancore -
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GRADISCA D’ISONZO - Ultimo fine settimana per il Festival Onde Mediterranee 2026, che festeggia la 30a edizione con due serate musicali nell’arena del Castello di Gradisca d’Isonzo e una domenica pomeriggio dedicata a Giulio Regeni. Sabato 1 agosto sono attese Lamante e Joan Thiele, mentre domenica 2 agosto alle 21.00 chiuderà il cartellone musicale Rancore. Nella stessa giornata tornerà anche “Onde per Giulio”, il percorso di incontri, azioni collettive e proposte artistiche che il festival porta avanti dal 2016.

La manifestazione, organizzata da Euritmica Associazione Culturale, prosegue così il programma del trentennale già avviato con Onde Mediterranee 2026, riconosciuto anche con la Medaglia d’Argento della Presidenza della Repubblica Italiana e dedicato a Giulio Regeni.

I concerti del 1 e 2 agosto al Castello

Il calendario di Onde Mediterranee Musica, in corso fino al 2 agosto nell’arena del castello, propone per sabato 1 agosto un doppio appuntamento tutto al femminile. Ad aprire la serata sarà Lamante, progetto della cantautrice veneta Giorgia Pietribiasi, musicista e artista visiva che ha costruito una scrittura centrata su memoria e tensione emotiva.

Dopo l’esordio del 2024 con “In memoria di”, finalista alle Targhe Tenco nella categoria Opera prima, miglior disco italiano per Rockit e premiato ai Rockol Awards come artista emergente, Lamante è tornata nel 2026 con il secondo album “Non dico addio”, uscito a marzo. Nel disco mette a fuoco temi come morte, amore e il ritmo frettoloso del presente.

A seguire salirà sul palco Joan Thiele, protagonista della serata di sabato. La cantautrice e producer, tra le voci più riconoscibili della scena italiana contemporanea, intreccia R&B, soul, jazz e suggestioni cinematografiche. Nel 2023 ha vinto il David di Donatello per la miglior canzone originale con “Ti mangio il cuore”, dal film omonimo presentato alla Mostra del Cinema di Venezia. Nel 2025 l’album “Joanita” è stato accolto molto positivamente dalla critica. Il suo concerto rientra nel programma del festival già raccontato anche per la serata con Giulia Mei ed Emma Nolde.

La chiusura musicale arriverà invece domenica 2 agosto con Rancore, nome d’arte di Tarek Iurcich. Il rapper porterà a Gradisca il suo ultimo lavoro, anticipato dal singolo “Fanfole”, e il suo stile definito “HermeticHipHop”. Il concerto è fissato per domenica 2 agosto alle 21.00.

Mostra mercato e spazi del festival

Accanto ai concerti prosegue anche la mostra mercato allestita nel prato antistante l’arena del castello, con prodotti di artigianato creativo nazionale e internazionale, uno degli spazi che accompagna il pubblico durante le giornate del festival.

Domenica 2 agosto la giornata dedicata a Giulio Regeni

Domenica 2 agosto avrà un peso particolare anche per il percorso civile del festival, dedicato a Giulio Regeni dal 2016. Nel pomeriggio prenderanno il via le attività di “Onde per Giulio”, curate dalla giornalista Marina Tuni, con momenti di approfondimento, azioni collettive e proposte artistiche.

Il primo appuntamento è alle 16.30 con la visita guidata alla mostra “Giulio continua a fare cose… Il Popolo Giallo: una storia collettiva”, allestita a Casa Maccari a Gradisca d’Isonzo. La visita sarà curata da Paola Deffendi e Claudio Regeni insieme a Marina Tuni, in collaborazione con il collettivo Giulio Siamo Noi.

Alle 18.00 è previsto il flash mob “10 anni in giallo: un’onda d’urto!”, con l’esecuzione del brano “Ten Years in Yellow” da parte della band GreenTea inFusion, composta da Franco e Maurizio Fabris, Pietro Liut, Gianni Iardino e Lorenzo Vit, insieme al Coro di Voci Bianche Audite Nova di Staranzano.

L’incontro al Nuovo Teatro Comunale

Dopo il flash mob, il programma si sposterà al Nuovo Teatro Comunale per l’incontro “Facciamo cose per Giulio… E facciamo il punto sul processo”. Sono annunciati Paola Deffendi, Claudio Regeni, Alessandra Ballerini, Beppe Giulietti di Articolo 21, Daniela Schifani Corfini Luchetta, presidente della Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin, oltre ad altri ospiti.

La serata sarà anche trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube “Giulio siamo noi”. Il festival ricorda che questo percorso, avviato dieci anni fa, ha portato sul palco di Onde Mediterranee figure del mondo dell’informazione, della cultura e dello spettacolo come Erri De Luca, Ascanio Celestini e Marco Paolini.

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