Malore durante la nuotata nel lago: morto Orlando Marchi

Orlando Marchi, 74 anni, è morto dopo un malore durante la sua consueta nuotata nel lago di Caldonazzo.

29 luglio 2026 09:11
Malore durante la nuotata nel lago: morto Orlando Marchi -
Condividi

CALDONAZZO - È Orlando Marchi la vittima del tragico incidente avvenuto nel pomeriggio di martedì 28 luglio nel lago di Caldonazzo.

Il 74enne, originario di Meano ma da anni residente a Canale di Pergine, avrebbe accusato un malore mentre stava rientrando dalla sua consueta nuotata quotidiana nelle acque del bacino valsuganotto.

Una presenza abituale sulla spiaggia

Orlando Marchi era molto conosciuto dai frequentatori della spiaggia di San Cristoforo, dove rappresentava una presenza praticamente quotidiana.

Ex bagnino al Lido Manazzon di Trento, era un grande appassionato di sport e affrontava ogni giorno la traversata del lago di Caldonazzo.

Oltre al nuoto, praticava anche canoa e corsa ed era un amante della montagna.

Il corpo visto galleggiare nell’acqua

A lanciare l’allarme è stata una donna che si trovava sulla riva e conosceva il 74enne.

La donna ha visto il corpo dell’uomo galleggiare esanime nell’acqua, ancora attaccato al galleggiante dal quale non si separava mai durante le sue nuotate.

L’assistente bagnante di turno è entrato immediatamente in acqua e, con l’aiuto di alcuni presenti, ha riportato Marchi a riva, mettendolo in posizione di sicurezza.

Il peggioramento improvviso

Inizialmente l’uomo era ancora cosciente e sembrava rispondere alle sollecitazioni. Nel giro di pochi minuti, però, le sue condizioni sono precipitate.

Il 74enne ha perso i sensi proprio mentre sul posto stavano arrivando i sanitari.

Inutili i tentativi di rianimazione

Il personale sanitario ha praticato a lungo le manovre di rianimazione, utilizzando anche il defibrillatore.

Ogni tentativo, però, si è rivelato inutile. Al medico non è rimasto altro che constatare il decesso.

La tragedia richiama altri recenti episodi avvenuti nei laghi del Nordest, come il ritrovamento del corpo nel lago di Prà da Stua e la morte del giovane che si era tuffato nel Garda per salvare un bambino.

Il dolore di due comunità

La notizia ha sconvolto sia la comunità di Meano, dove Orlando Marchi era nato, sia quella di Canale di Pergine, dove viveva insieme alla moglie Claudia.

Per chi frequentava la spiaggia di San Cristoforo era una figura familiare, conosciuta per la passione per lo sport e per quelle traversate quotidiane che affrontava con esperienza e costanza.

Una routine che martedì pomeriggio si è trasformata in tragedia.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail