Osoppo, il Tiere Teatro Festival chiude il 30 agosto con Menandro in anteprima nazionale
Domenica 30 agosto 2026 ultimo giorno tra bagno sonoro, conferenza sulla maschera, passeggiata filosofica e spettacolo serale al Forte.
OSOPPO - Il 30 agosto 2026 il Tiere Teatro Festival chiude a Osoppo con una giornata interamente costruita attorno al teatro antico e al tema della maschera. L’appuntamento principale è alle 21, sul palco del Forte, dove arriva in anteprima nazionale “L’Arbitrato”, commedia di Menandro proposta da Seven Cults srls con l’uso delle maschere atellane.
Dopo una settimana che ha alternato tragedia greca, danza, filosofia, sport e nuovi linguaggi, il festival torna così alle sue origini con uno dei testi più noti della commedia nuova ateniese. Lo spettacolo rimette in scena “L’Arbitrato – La risoluzione della contesa” (Epitrepontes), storia ambientata nell’Atene antica tra amori, equivoci, conflitti familiari e colpi di scena. Al centro c’è una controversia che coinvolge una giovane donna e due uomini, con l’intervento di un arbitro che innesca una sequenza di situazioni comiche fino alla soluzione finale.
L’allestimento punta in particolare sulle maschere antiche, realizzate ispirandosi ai modelli rinvenuti nella necropoli di Lipari. In scena diventano non solo un richiamo filologico, ma uno strumento capace di accentuare comicità, gioco teatrale e dimensione simbolica della rappresentazione.
Lo spettacolo serale al Forte
La regia e le luci sono firmate da Roberto Zorzut, che sarà sul palco insieme a Rosa Ferraiolo, Alessandra Cavallari, Gabriele Giusti e Gianluca Rossetti. Le coreografie sono di Michelle Sigillo, mentre le musiche portano la firma di Eugenio Tassitano, Mariapiazza, Piero Brega e Oretta Orengo.
Il finale del festival arriva dopo due serate che hanno già portato al Forte altri appuntamenti di rilievo, dai Kataklò al Tiere Teatro Festival allo spettacolo di Kathakali del 29 agosto, segnando un percorso che ha incrociato linguaggi e tradizioni teatrali molto diverse.
Il programma del pomeriggio
Il tema della maschera attraverserà anche gli appuntamenti prima dello spettacolo serale. Alle 16 al Teatro della Corte di Osoppo è in programma la conferenza “La maschera come dispositivo scenico: dal teatro classico alle sue applicazioni nel Teatro del ’900”, affidata a Letizia Gioia Monda dell’Università degli Studi di Udine. L’ingresso è gratuito, con prenotazione consigliata.
Alle 17 il Forte di Osoppo ospiterà invece la Passeggiata filosofica, proposta come esperienza immersiva tra natura, storia e pensiero. Per questa attività la partecipazione è a pagamento, sempre con prenotazione consigliata, e il numero massimo previsto è di 15 persone.
La giornata si apre alla Polveriera
Il programma dell’ultima giornata partirà già alle 9 alla Polveriera del Forte con il “Bagno sonoro – viaggio meditativo”, a cura di Rudra Riccardo Pullarà.
Nell’arco della settimana il festival ha alternato generi e registri diversi, dal teatro antico alla riflessione filosofica, fino agli incontri tra scena e movimento. In questo quadro si inserisce anche il collegamento con il Kathakali al Tiere Teatro Festival, altra tappa del cartellone 2026 ospitato a Osoppo.
Per la conferenza del pomeriggio l’ingresso resta gratuito con prenotazione consigliata, mentre la Passeggiata filosofica è a pagamento e a numero chiuso con un massimo di 15 partecipanti.