Padova, il Festival Cristofori entra nel vivo: Debargue, Adès e concerti fino al 28 settembre

Nona edizione tra Padova e Veneto: apertura il 17 settembre al Teatro Verdi, chiusura con Leonora Armellini alla Sala dei Giganti.

09 settembre 2026 09:51
Padova, il Festival Cristofori entra nel vivo: Debargue, Adès e concerti fino al 28 settembre -
Condividi

PADOVA - Entra nel vivo la nona edizione del Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori, in programma fino al 28 settembre 2026 tra Padova e altri luoghi del Veneto. Per il pubblico significa quasi due settimane di concerti, prime esecuzioni, pianoforti storici e appuntamenti che portano al centro della scena artisti come Lucas Debargue, Thomas Adès e Leonora Armellini.

Dopo le anteprime partite il 5 settembre tra Padova, Rovigo, Este, Teolo, Verona e Conegliano, il programma principale si apre giovedì 17 settembre al Teatro Verdi. Sul palco ci sarà Lucas Debargue, Pianista in Residenza 2026, insieme all’Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Giuseppe Mengoli: in programma il Secondo Concerto per pianoforte e orchestra di Rachmaninov e la Quinta Sinfonia di Čajkovskij. Nel corso della serata sarà consegnato anche il secondo Cristofori d’Oro.

I concerti centrali del festival

Debargue sarà uno dei nomi guida dell’intera edizione. Dopo l’inaugurazione tornerà il 19 settembre alla Sala dei Giganti con un recital dedicato a Rachmaninov, Musorgskij e alle proprie Variazioni su temi di Gershwin. Il 20 settembre, ad Arquà Petrarca, è prevista invece la prima assoluta della nuova composizione per pianoforte legata al Progetto Petrarca, affidata a Sandro Nebieridze.

Il giorno dopo l’apertura, venerdì 18 settembre, alla Scuola della Carità arriverà Thomas Adès. Il compositore, direttore d’orchestra e pianista britannico si esibirà per la prima volta in Italia in veste di pianista, con un programma che unisce Haydn, Janáček, Stravinskij, Bartók e Beethoven alle sue composizioni, comprese Blanca Variations e la prima esecuzione italiana di Vesper.

L’edizione 2026 ruota attorno al tema della Rinascita, che il festival declina sia nel repertorio sia nei progetti paralleli: dalla nuova scrittura alla riscoperta di strumenti e autori, fino alle attività rivolte a comunità e persone. È la linea artistica richiamata anche dal presidente dell’Associazione Bartolomeo Cristofori Nicola Guerini e dal direttore artistico Alessandro Tommasi, che sottolineano il legame fra memoria musicale, contemporaneità e nuove commissioni.

Padova, il Veneto e i progetti fuori dalla sala da concerto

Il cartellone non resta confinato ai teatri cittadini. Il festival prosegue infatti in diversi luoghi del Veneto, con appuntamenti che collegano musica, territorio e ricerca. Tra questi c’è anche “Bring a piano back to life”, proposto fra documentario, incontro e concerto, mentre a Villa Beatrice d’Este, a Baone, Nicola Elias Rigato sarà protagonista di un concerto con degustazione dedicato a “Ricordo e Rinascita”.

Padova, il Festival Cristofori entra nel vivo: Debargue, Adès e concerti fino al 28

La formula resta quella che ha costruito negli anni l’identità del Cristofori: grandi interpreti internazionali accanto a giovani musicisti, repertorio storico e nuova musica, concerti nei luoghi della cultura padovana e iniziative che spostano il pianoforte fuori dagli spazi tradizionali.

Il Cristofori d’Oro e il nuovo Circolo Cristofori

Tra gli elementi nuovi di questa edizione c’è anche il “Circolo Cristofori”, iniziativa con cui l’associazione intende valorizzare figure dell’ambito artistico, culturale e imprenditoriale. A questo progetto è legata la “Spilla del Circolo Cristofori”, riconoscimento simbolico che durante il festival sarà assegnato a personalità considerate significative per la diffusione di sapere, creatività e innovazione.

Rientra nello stesso disegno anche il riconoscimento del Cristofori d’Oro, che quest’anno si intreccia alla presenza di Thomas Adès e di Lucas Debargue come Pianista in Residenza 2026.

Chiusura con Leonora Armellini

A chiudere la nona edizione sarà Leonora Armellini, il 28 settembre alla Sala dei Giganti, con il nono appuntamento del “Progetto Chopin”, percorso pluriennale dedicato all’integrale delle opere del compositore polacco.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail