Incendio allo IOV di Padova, fumo negli ambienti ospedalieri: scatta l’evacuazione

Incendio allo IOV di Padova: bruciano contenitori plastici nuovi. Evacuazione precauzionale e controlli nei locali raggiunti dal fumo.

02 ottobre 2026 17:46
Incendio allo IOV di Padova, fumo negli ambienti ospedalieri: scatta l’evacuazione -
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PADOVA – Un incendio ha coinvolto alcuni contenitori plastici nuovi destinati alla raccolta dei rifiuti nella sede dello IOV, l’Istituto Oncologico Veneto, in via Gattamelata. Il fumo ha raggiunto parte degli ambienti ospedalieri affacciati sull’area del rogo, rendendo necessaria un’evacuazione precauzionale.

I vigili del fuoco sono intervenuti alle 11.30. Le operazioni, che hanno compreso lo spegnimento e le successive verifiche nei locali interessati dal fumo, sono durate tre ore.

Le fiamme hanno coinvolto contenitori plastici nuovi

A bruciare sono stati contenitori ancora nuovi, destinati alla raccolta dei rifiuti prodotti dalla struttura sanitaria.

L’incendio dei contenitori in plastica ha generato fumo che si è propagato verso una parte degli ambienti ospedalieri prospicienti la zona interessata dalle fiamme.

Il personale addetto alla sicurezza antincendio dello IOV ha quindi avviato l’evacuazione in via precauzionale, intervenendo prima delle successive verifiche dei soccorritori.

Due squadre, un’autobotte e il funzionario di guardia

Sul posto sono arrivate due squadre dei vigili del fuoco della sede centrale, supportate da un’autobotte e dal funzionario di guardia.

I pompieri hanno proceduto allo spegnimento dell’incendio, per poi concentrarsi sugli ambienti raggiunti dal fumo. L’intervento ha richiesto sia il lavoro sull’area del rogo sia il controllo delle condizioni all’interno della struttura ospedaliera.

La presenza di fumo nei locali ha infatti reso necessari accertamenti anche dopo l’estinzione delle fiamme.

Verifiche strumentali prima del rientro e della ripresa delle attività

Conclusa la fase di spegnimento, i vigili del fuoco hanno utilizzato strumentazione specifica per verificare la salubrità degli ambienti interessati dal fumo.

I controlli erano finalizzati a consentire il rientro del personale dopo l’evacuazione precauzionale degli ambienti ospedalieri e la ripresa delle normali attività della struttura.

Sono intervenuti anche la Polizia di Stato e l’Arpav. L’intero intervento si è protratto per circa tre ore.

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