Padova, ultimo concerto di Musica sotto gli archi il 25 giugno a Palazzo Sambonifacio

Domani alle 20.15 il concerto conclusivo della rassegna della Fondazione Omizzolo Peruzzi. Biglietti da 5 euro, online e all’ingresso.

24 giugno 2026 10:51
Padova, ultimo concerto di Musica sotto gli archi il 25 giugno a Palazzo Sambonifacio -
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PADOVA - Si chiude domani, giovedì 25 giugno 2026 alle 20.15, la quinta edizione di “Musica sotto gli archi”, la rassegna all’aperto ospitata nel portico di Palazzo Sambonifacio, in via Andreini 4. L’ultimo appuntamento mette in programma il duo formato da Francesco Stefanelli al violoncello e Nicola Pantani al pianoforte, giovani interpreti premiati nel 2025 con il secondo premio al Concorso internazionale di musica da camera di Pinerolo.

Il concerto conclude il ciclo promosso dalla Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi, dedicato al repertorio cameristico del Novecento italiano ed europeo. Prima dell’esecuzione sono previsti il saluto della presidente Luisa San Bonifacio e l’introduzione del direttore artistico Vitale Fano. Nello stesso spazio nelle scorse settimane si sono tenuti altri appuntamenti a Palazzo Sambonifacio, tra cui il Trio Kobalt.

Dove e come partecipare

L’appuntamento è nel portico di Palazzo Sambonifacio, sede ormai abituale della rassegna primaverile. I biglietti si possono acquistare direttamente all’ingresso a partire da mezz’ora prima dell’inizio: intero 10 euro, ridotto 5 euro per under 25 e over 65.

È disponibile anche la prevendita online, con un costo leggermente inferiore: intero 9,50 euro e ridotto 4,50 euro, commissioni comprese. Per informazioni è attivo il numero 340 9291163.

Il programma del concerto

La serata si apre con “Pohádka” (“Racconto”), VII/5 del compositore ceco Leós Janàček, pagina del 1910 costruita su un linguaggio evocativo, tra tensione armonica, richiami al folclore slavo e atmosfere crepuscolari.

Al centro del programma c’è poi il “Concerto per violoncello, archi e pianoforte” di Silvio Omizzolo, eseguito nella trascrizione dello stesso autore per violoncello e pianoforte. L’opera, composta tra il 1957 e il 1958, viene indicata come debitrice delle innovazioni linguistiche di autori del Novecento come Bartók, Hindemith, Petrassi e Malipiero; nel 1958 ottenne anche il Premio Selezione Marzotto Musica.

La chiusura è affidata alla Sonata FP143 di Francis Poulenc, del 1948, dedicata al violoncellista Pierre Fournier, che collaborò con il compositore sugli aspetti tecnici dello strumento. Palazzo Sambonifacio ha già ospitato negli ultimi mesi anche il concerto a quattro mani delle sorelle Feola, sempre nel segno della musica da camera.

La rassegna e gli enti coinvolti

“Musica sotto gli archi” è organizzata dalla Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi in coproduzione con l’Archivio Musicale Guido Alberto Fano Ets di Venezia, con il contributo del Ministero della Cultura e il patrocinio del Comune di Padova.

Il concerto di giovedì 25 giugno chiude il cartellone 2026 della rassegna primaverile sotto le arcate di Palazzo Sambonifacio, con un programma interamente affidato a violoncello e pianoforte.

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