Padova, nasce Piscopia Calcio Femminile: squadra in Eccellenza e open day il 13 luglio
La nuova società padovana giocherà nel campionato di Eccellenza Femminile e avvierà anche settore giovanile e Academy.
PADOVA - Una nuova società sportiva entra nel panorama del calcio femminile cittadino e punta già al prossimo campionato di Eccellenza Femminile. Il prossimo appuntamento aperto alle ragazze interessate è fissato per lunedì 13 luglio 2026 alle 19.30 agli impianti sportivi di Pontevigodarzere.
La nuova realtà sportiva è stata presentata a Padova con l'obiettivo dichiarato di andare oltre il solo risultato sportivo. Il club è intitolato a Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, prima donna laureata al mondo, e vuole costruire una comunità che coinvolga atlete, famiglie e territorio attorno a temi come parità di genere, salute, cultura del dono e responsabilità sociale.
La nuova società e il campionato
Accanto alla prima squadra, il progetto prevede già la nascita del settore giovanile e di una Academy territoriale, con l'intenzione di creare un percorso stabile per bambine e ragazze che vogliono avvicinarsi al calcio.
Tra i primi tasselli operativi c'è anche la collaborazione con il Vicenza Calcio Femminile, rappresentato alla serata dalla presidente Erika Maran. Alla presentazione erano presenti inoltre gli assessori regionali Paola Roma e Filippo Giacinti, l'assessore allo Sport del Comune di Padova Diego Bonavina, consiglieri e amministratori del territorio, i calciatori professionisti Cristian Pasquato e Marco Ercolessi per il calcio a 5, oltre a partner sociali e sponsor.
Governance quasi tutta al femminile
Uno degli elementi messi in evidenza dal club riguarda la struttura di governo della società. Il consiglio di amministrazione è composto quasi interamente da donne, a partire dalla presidente Maria Cristina Stella. Nel Cda siedono anche le rappresentanti dei due principali partner sociali del progetto: Mara Rosolen per ADMO Veneto e Micaela Faggiani, presidente de Il Cantiere delle Donne APS.
Secondo la presidente Stella, il progetto nasce dall'idea che lo sport possa essere un luogo di crescita personale oltre che atletica. Nella serata di presentazione ha illustrato anche la missione di “Oltre il Campo”, il significato del Patto Sociale e la volontà di costruire una rete fondata su rispetto, formazione e responsabilità.
Il Patto Sociale e la rete dei partner
Tra gli aspetti più caratterizzanti c'è il Patto Sociale Piscopia, che accompagnerà ogni atleta fin dall'ingresso in società. Le ragazze sottoscriveranno una Carta dei Valori con un impegno su rispetto, parità di genere, solidarietà, cultura del dono e contrasto a ogni forma di discriminazione dentro e fuori dal campo.
Parallelamente, aziende, enti, associazioni e istituzioni potranno aderire al Patto di Alleanza Piscopia, entrando nella rete dei “Partner dei Valori”. Un'impostazione che prova a coinvolgere il tessuto locale non solo come sostegno economico, ma anche come partecipazione a un progetto educativo e sociale. Sul rapporto tra sport, lavoro e territorio, nel 2026 il tema è tornato al centro anche nell'analisi di Fòrema sulle imprese venete, dedicata a occupazione, digitale e welfare.
Per ADMO Veneto, Mara Rosolen ha collegato il progetto alla promozione della cultura del dono e della salute pubblica. Micaela Faggiani, intervenuta per Il Cantiere delle Donne APS e come componente del Cda, ha indicato nel calcio un punto di partenza per offrire alle ragazze occasioni concrete di crescita, leadership e cittadinanza attiva.
Sostegno dei Comuni e incontro a Pontevigodarzere
Nel corso della presentazione, sindaci e assessori dei Comuni del territorio hanno espresso sostegno alla nuova società, dichiarandosi disponibili a promuovere il progetto nelle rispettive comunità, favorire l'avvicinamento di bambine e ragazze al calcio femminile e collaborare, dove possibile, anche mettendo a disposizione spazi e impianti sportivi.
Il prossimo passaggio operativo sarà l'incontro di 13 luglio 2026, alle 19.30, negli impianti sportivi di Pontevigodarzere.