Padova, raccolta fondi da 100mila euro per il parco accanto all’Hospice Pediatrico
La Fondazione La Miglior Vita Possibile ETS punta a creare una nuova area accessibile accanto a Hospice Pediatrico e Pediatria.
PADOVA - Una raccolta fondi da 100mila euro entro il 31 dicembre 2026 per trasformare il Parco “Città dei Bambini”, accanto all’Hospice Pediatrico e alla Pediatria dell’Azienda Ospedale-Università di Padova, in uno spazio più accessibile e utilizzabile anche da bambini con disabilità gravi o fragilità cliniche. L’iniziativa si chiama “Sorrisi per tutti i bimbi” ed è promossa dalla Fondazione La Miglior Vita Possibile ETS con il sostegno di Intesa Sanpaolo attraverso il Programma Formula.
La raccolta è attiva sulla piattaforma For Funding di Intesa Sanpaolo, dove è possibile seguire in tempo reale l’andamento delle donazioni. La banca ha annunciato che contribuirà direttamente al raggiungimento del traguardo economico.
Dove nascerà il nuovo spazio inclusivo
L’intervento riguarda il parco pubblico “Città dei Bambini” di Padova, che si trova vicino all’Hospice Pediatrico e alla Pediatria, un polo regionale che ogni anno accoglie circa 11 mila bambini e ragazzi con patologie complesse insieme alle loro famiglie.
Oggi l’area dispone già di alcuni giochi, ma non è ancora pienamente accessibile. La mancanza di percorsi inclusivi, superfici adatte e attrezzature pensate per bisogni diversi rende infatti più difficile l’utilizzo del parco da parte di chi vive una disabilità o una fragilità clinica. Il progetto punta quindi a intervenire proprio in uno dei luoghi più vicini ai reparti pediatrici, per rendere più semplice il tempo all’aperto a bambini, ragazzi e familiari.
Nel territorio veneto, intanto, l’attenzione verso gli spazi dedicati ai più piccoli passa anche dal rafforzamento dei servizi ospedalieri, come accaduto con i nuovi interventi per la Pediatria di Portogruaro e la sala protetta del pronto soccorso bambini.
Cosa sarà realizzato con i fondi
La riqualificazione rientra in un progetto più ampio, ma questa fase si concentrerà in particolare su una nuova area giochi inclusiva organizzata in isole tematiche dedicate al movimento, alla relazione e alla sensorialità.
Le somme raccolte serviranno per acquistare e installare giochi inclusivi certificati secondo le normative europee, studiati per rispondere a differenti bisogni motori, sensoriali e relazionali. Tra le dotazioni previste c’è una cupola sensoriale con effetti ottici e tattili. È inoltre prevista la possibile integrazione di un pannello sensoriale e o musicale.
Una parte dell’intervento riguarderà anche la posa di pavimentazioni antitrauma in gomma colata, completamente percorribili da carrozzine manuali ed elettriche. L’obiettivo dichiarato è creare uno spazio accogliente, sicuro e fruibile, dove il gioco possa diventare anche occasione di benessere, socializzazione e scoperta per bambini, ragazzi e famiglie.
Il progetto e i soggetti coinvolti
L’iniziativa è stata selezionata nell’ambito del Programma Formula della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, guidata da Stefano Barrese, in collaborazione con CESVI. Il programma sostiene progetti legati a sostenibilità ambientale, inclusività e accesso al mercato del lavoro per persone in difficoltà.
Secondo Giuseppe Zaccaria, presidente della Fondazione La Miglior Vita Possibile ETS, garantire il diritto al gioco e al benessere all’aria aperta ai bambini con disabilità grave o fragilità cliniche rappresenta una priorità che richiede la collaborazione tra Terzo settore, istituzioni sanitarie e realtà creditizie.
Il progetto, in concreto, punta all’acquisto e all’installazione delle attrezzature previste per l’area giochi inclusiva, con un intervento pensato per rispondere a bisogni diversi ma essenziali, in uno spazio pubblico che si trova accanto ai luoghi di cura frequentati ogni giorno da bambini e famiglie.