Portogruaro, Pediatria e Pronto soccorso: ecografo da 40mila euro e nuova sala bimbi
All'ospedale arrivano un ecografo multifunzione donato da Banca Prealpi SanBiagio e una sala protetta realizzata da Humanitas D.I.U.
PORTOGRUARO - Un nuovo ecografo per la Pediatria e una sala d'attesa protetta per i bambini al Pronto soccorso: all'ospedale di Portogruaro entrano in funzione due interventi finanziati dal territorio, con un investimento complessivo di 50.000 euro tra tecnologia e accoglienza.
La dotazione più rilevante riguarda l'Unità operativa complessa di Pediatria, che ha ricevuto un ecografo multifunzione carrellabile completo di sonde, del valore di 40mila euro, finanziato interamente da Banca Prealpi SanBiagio. Nella stessa giornata è stato inoltre inaugurato uno spazio riservato ai bambini all'interno della sala d'attesa del Pronto soccorso generale, realizzato dall'Associazione Humanitas D.I.U. con lavori e arredi su misura per un importo di 10mila euro.
Cosa cambia per i piccoli pazienti
La Pediatria dell'ospedale di Portogruaro segue pazienti da 0 a 16 anni e prolunga la presa in carico fino ai 18 anni nei percorsi legati ai disturbi del comportamento alimentare, alla Neuropsichiatria infantile e alle patologie croniche.
In un reparto che registra un aumento costante dell'attività di ricovero per acuti e dell'ambulatoriale specialistica, compresa la recente attivazione dell'ambulatorio multidisciplinare per l'obesità pediatrica, il nuovo strumento amplia le possibilità diagnostiche direttamente in un ambiente adatto ai bambini. L'ecografo consente infatti di valutare encefalo, polmone, cuore, addome e articolazioni, riducendo il ricorso a esami più invasivi.
Secondo quanto spiegato dall'azienda sanitaria, la tecnologia ecografica permette anche di limitare l'esposizione a radiografie e radiazioni ionizzanti e di individuare accessi vascolari complessi con minori manovre invasive, meno dolore e meno stress per i piccoli pazienti. L'apparecchiatura sarà utilizzata ogni giorno sia in regime di ricovero sia in ambulatorio, con un beneficio anche per la formazione continua del personale medico e infermieristico.
La nuova sala protetta nel Pronto soccorso
Accanto alla donazione tecnologica, l'ospedale ha aperto una nuova area dedicata ai bambini nella sala d'attesa del Pronto soccorso generale. L'intervento nasce dall'esigenza di separare i più piccoli da un contesto spesso rumoroso, affollato e segnato dalla presenza di adulti in condizioni di sofferenza, fattori che possono aumentare ansia e paura durante l'accesso in emergenza.
L'Associazione Humanitas D.I.U. ha sostenuto interamente la ristrutturazione del locale e la fornitura di arredi realizzati su misura, creando un ambiente colorato, sicuro e più rassicurante. I lavori sono stati eseguiti in pochi mesi senza interferire con l'attività sanitaria.
Antonella Tonetto, direttrice dell'UOC Pediatria dell'Ospedale di Portogruaro, ha spiegato che nel reparto la qualità clinica procede insieme all'attenzione per l'accoglienza. L'ecografo, ha osservato, consente diagnosi tempestive evitando ai bambini manovre dolorose ed esami invasivi, mentre la nuova stanza protetta del Pronto soccorso offre ai piccoli pazienti un ambiente più rassicurante nel momento dell'emergenza.
I donatori e le presenze all'inaugurazione
Per ULSS4 Veneto Orientale, il direttore generale Carlo Bramezza ha definito le due donazioni un esempio di collaborazione tra sanità pubblica, associazioni e istituzioni del territorio, sottolineando il doppio effetto dell'intervento: da una parte l'innovazione tecnologica, dall'altra un'accoglienza più adatta ai bambini e alle famiglie.
Anche Banca Prealpi SanBiagio ha legato il contributo alla necessità di sostenere strumenti utili a un'assistenza più vicina ai bisogni pediatrici, con minore impatto emotivo e minori procedure invasive. Enrico Santinelli, vicepresidente dell'Associazione Humanitas D.I.U., ha invece rimarcato l'importanza di garantire ai più piccoli un luogo sereno e protetto proprio nei momenti di maggiore stress, come l'accesso al Pronto soccorso.
All'inaugurazione erano presenti anche Alessandra Cappelletto, direttrice medica e della Funzione ospedaliera, Roberto Guarino, direttore del Pronto soccorso di Portogruaro, il sindaco Luigi Toffolo con l'assessora Ketty Fogliani e la consigliera della Regione del Veneto Rosanna Conte.
Un altro riferimento sul rapporto tra sanità e percorsi di umanizzazione delle cure a Udine riguarda l'intesa avviata tra Agenas e Università di Udine.