Padova-Südtirol 2-0: Artistico e Capelli rilanciano i biancoscudati
All’Euganeo decidono il primo gol di Artistico e il sigillo nel finale di Capelli: seconda vittoria di fila, 13 punti e subito la trasferta di Catanzaro.
PADOVA – Il Padova batte il Südtirol 2-0 e trasforma il turno infrasettimanale dell’Euganeo in un passaggio concreto del suo campionato. Martedì 27 ottobre, nella nona giornata di Serie BKT, i biancoscudati hanno sbloccato la partita al 19’ con Gabriele Artistico e l’hanno chiusa all’87’ con Alessandro Capelli. Non è stata una gara lineare né dominata per novanta minuti, ma è stata una vittoria costruita nei momenti che hanno contato: il vantaggio alla prima vera apertura e la capacità di resistere alla ripresa degli altoatesini prima del raddoppio.
Il risultato, il minutaggio dei gol e le formazioni sono nel resoconto ufficiale del Calcio Padova. Per chi ha seguito soltanto gli highlights, la chiave della serata è qui: il 2-0 non racconta una partita senza sofferenza, ma certifica una squadra più lucida nelle due aree. Dopo il successo esterno di sabato, nella vittoria di Avellino che ha aperto la settimana biancoscudata, arrivano altri tre punti e il primo successo casalingo dopo una fase complicata.
Artistico sblocca con il colpo di testa al 19’
Il Padova parte con Sorrentino in porta; Dellavalle, Lovato, Pastina e Cocchi in difesa; Fusi, Giunti, Pompetti e Zuelli a centrocampo; Moro vicino ad Artistico. Il Südtirol risponde con il 3-4-2-1 di Possanzini. Nei primi minuti i biancoscudati provano a trovare ampiezza e al 19’ la scelta paga: Giunti mette un cross preciso in area e Artistico, sul secondo palo, trova il colpo di testa che supera Plizzari.
È un gol che pesa per due ragioni. È il primo centro in biancoscudato dell’attaccante e arriva in una partita in cui la gestione del vantaggio sarebbe diventata decisiva. Artistico non si limita all’episodio: resta il riferimento per le ripartenze e, a inizio ripresa, è coinvolto anche nella più nitida chance del Padova per allungare. Per capire il percorso della squadra all’Euganeo è utile riandare anche a Padova-Ascoli deciso da Galazzi all’Euganeo: pure allora il successo era nato dalla capacità di rendere produttivo un episodio, non da un controllo costante del possesso.
Il Südtirol, però, non accetta un ruolo passivo. Prima dell’intervallo Vasic chiama Sorrentino a un intervento e Okoro non riesce a sfruttare una situazione favorevole. Al 34’ Federico Davi riceve in area ma calcia alto: è l’occasione più chiara degli ospiti nella prima frazione. Il Padova va al riposo avanti 1-0, senza recupero, con il vantaggio che lascia la gara aperta.
La ripresa: Sorrentino, le occasioni altoatesine e il finale
Il secondo tempo è la parte che meglio spiega la maturità richiesta al Padova. Il Südtirol aumenta il ritmo e inserisce Burnete già all’intervallo; i padroni di casa, invece, devono difendere meglio le seconde palle e non perdere completamente la possibilità di ripartire. Al 64’ Vasco Lopes calcia dal limite e Sorrentino blocca. Poco dopo Rispoli costringe ancora il portiere biancoscudato a deviare in angolo. Sono passaggi che non cambiano il tabellino, ma spiegano perché il risultato era ancora in bilico.
La risposta di Calabro arriva anche dalla panchina. Al 70’ entrano Carissoni e Seghetti per Cocchi e Moro; al 76’ Varas e Capelli rilevano Pompetti e Zuelli. Le energie fresche aiutano il Padova a risalire il campo. All’80’ Artistico ha la palla del 2-0, ma Plizzari salva; dall’altra parte, pochi minuti più tardi, Sorrentino esce basso e impedisce a Veroli di trovare il pareggio.
Il sigillo arriva all’87’. Su un’azione nata dalla sinistra, la conclusione al volo di Varas viene respinta da Plizzari; Capelli è pronto sulla ribattuta e deposita in rete. La rete viene inizialmente annullata, poi convalidata dopo il controllo VAR. È il momento che separa una vittoria di misura da una serata gestibile anche nei sette minuti di recupero: il Padova non deve più inseguire il pallone con l’ansia del pareggio e porta il 2-0 fino al fischio finale.
Cosa cambia in classifica
Con il successo, il Padova sale a 13 punti dopo nove partite: quattro vittorie, un pareggio e quattro sconfitte, con nove gol segnati e dieci subiti. La classifica ufficiale della Lega B colloca i biancoscudati all’ottavo posto, subito dietro al Südtirol, anch’esso a 13 punti ma con una migliore differenza reti. È presto per assegnare significati definitivi alla graduatoria, ma la doppia vittoria consecutiva ha un effetto pratico: allontana il Padova dalla zona più bassa e lo riporta nel gruppo che segue le posizioni di testa.
Il dato da non forzare è quello della continuità. Due successi di fila non cancellano automaticamente i passaggi a vuoto precedenti, compresa la partita interna con la Carrarese raccontata nella guida a convocati e accesso all’Euganeo per Padova-Carrarese. Dicono però che il Padova ha ritrovato due elementi indispensabili in Serie B: difendere il vantaggio quando l’avversario alza pressione e sfruttare i cambi senza abbassarsi soltanto a protezione dell’area.
Capelli e Artistico: segnali utili per l’attacco
I marcatori consegnano due indicazioni interessanti. Artistico rompe il digiuno con una rete da centravanti, attaccando lo spazio sul cross di Giunti. Capelli entra e decide con l’istinto di chi segue l’azione fino alla respinta del portiere. Non basta per definire gerarchie definitive in attacco, ma offre a Calabro soluzioni che in una settimana con tre partite hanno un valore immediato.
Anche la risposta di Sorrentino va letta in questa chiave. Il portiere non è chiamato a parate spettacolari in serie, ma interviene nei momenti in cui il Südtirol può riaprire tutto: sui tiri da fuori, nelle uscite e nel finale. In una gara nella quale gli ospiti costruiscono diverse situazioni pericolose, tenere la porta inviolata è un dato collettivo prima ancora che individuale. Lovato e Pastina reggono il centro della difesa, mentre Fusi e Cocchi danno ampiezza quando il Padova riesce a uscire dalla propria metà campo.
Subito Catanzaro-Padova: data, orario e cosa controllare
Il calendario non concede molto tempo per festeggiare. Sabato 31 ottobre il Padova gioca in trasferta contro il Catanzaro, alle 17.15, nella decima giornata. Data e orario sono pubblicati nel calendario del Padova sul sito della Lega B. Sarà la terza gara in otto giorni, dopo Avellino e Südtirol: un dettaglio che rende ragionevole attendersi valutazioni sulla condizione e sui recuperi, senza trasformare in certezze le ipotesi di formazione prima delle comunicazioni dei club.
Per i tifosi, la verifica utile alla vigilia sarà tripla: convocati, eventuali indisponibili e canale di trasmissione indicato dal campionato. I precedenti approfondimenti di Nordest24 su formazioni e diretta di Avellino-Padova restano un riferimento per il percorso recente, ma non sostituiscono le informazioni aggiornate sulla prossima trasferta.
Il punto, dopo il 2-0 al Südtirol, è semplice: il Padova ha rimesso punti e fiducia in una classifica corta, grazie a un gol per tempo e alla capacità di attraversare il momento più difficile della partita. A Catanzaro servirà confermare proprio questo, più che inseguire letture premature: tenuta difensiva, cambi efficaci e la concretezza vista all’Euganeo.