Avellino-Padova oggi alle 15: probabili formazioni, convocati e dove vederla
Il Padova affronta l’Avellino nell’ottava giornata di Serie B: orario, piattaforme ufficiali, indisponibili e gli undici attesi prima delle distinte.
PADOVA — Il Calcio Padova torna in campo oggi, sabato 24 ottobre, per la trasferta di Avellino: calcio d’inizio alle 15 allo stadio Partenio-Adriano Lombardi. La gara vale l’ottava giornata di Serie BKT e il programma è confermato dal calendario ufficiale della Lega B. Per i biancoscudati è una tappa da affrontare con attenzione: dopo sette partite il Padova è a 7 punti, l’Avellino a 11. La distanza è ridotta, ma il momento delle due squadre e il turno infrasettimanale già fissato per martedì rendono importante ogni scelta.
Le formazioni ufficiali non sono ancora disponibili e saranno comunicate dai club a ridosso dell’inizio. Quelli indicati sotto sono quindi undici probabili, costruiti sulle convocazioni e sulle ultime scelte, non una distinta anticipata. È una distinzione necessaria: basta un recupero dell’ultimo momento o una scelta tecnica per cambiare una corsia, un centrocampista o la coppia d’attacco.
Avellino-Padova: orario e dove vedere la partita
La partita comincia alle 15 di sabato 24 ottobre. Per seguirla dall’Italia non serve cercare canali non ufficiali: la Serie BKT è trasmessa in diretta da DAZN e da LaB Channel. La Lega B conferma che LaB Channel, canale ufficiale della competizione, è disponibile in abbonamento su Prime Video e OneFootball TV; il campionato è in co-esclusiva anche su DAZN. Prima del fischio d’inizio conviene verificare di avere attivo il servizio scelto e aprire la diretta con un po’ di anticipo, soprattutto da app o smart TV.
Non risultano indicazioni di una messa in onda in chiaro per questo incontro. Chi seguirà il match fuori casa deve quindi considerare le condizioni del proprio abbonamento e della connessione, senza confondere gli highlights post-gara con la visione integrale in diretta. La programmazione della Lega B colloca già il Padova di nuovo in campo martedì 27 ottobre alle 20, all’Euganeo contro il Südtirol: una ragione in più per leggere la trasferta irpina anche nella gestione delle energie.
Il Padova: convocati, assenze e undici atteso
Antonio Calabro ha a disposizione tre portieri — Mouquet, Scaglia e Sorrentino — e un gruppo in cui figurano, tra gli altri, Dellavalle, Lovato, Pastina, Carissoni, Cocchi, Giunti, Fusi, Pompetti, Zuelli, Galazzi, Di Mariano, Moro, Seghetti, Bortolussi e Artistico. Nell’elenco diffuso alla vigilia non compaiono Cristian Buonaiuto, Luca Zanimacchia, Gianluca Caprari e Kevin Lasagna: sono assenze che restringono soprattutto le opzioni offensive e sugli esterni.
L’ipotesi più solida è il 3-5-2. In porta Sorrentino; davanti a lui Dellavalle, Lovato e Pastina. Carissoni e Cocchi sono candidati alle fasce, con Giunti, Zuelli e Pompetti nella zona centrale. Davanti il ballottaggio è il punto più aperto: Artistico appare destinato a partire, con Moro o Seghetti al suo fianco. Galazzi e Di Mariano offrono a Calabro alternative per cambiare qualità tra le linee o assetto durante la gara, ma non è corretto promuoverli automaticamente a titolari prima della distinta.
La probabile formazione del Padova: Sorrentino; Dellavalle, Lovato, Pastina; Carissoni, Giunti, Zuelli, Pompetti, Cocchi; Moro, Artistico. Modulo: 3-5-2.
Le scelte vanno lette anche rispetto al percorso recente. Nella vittoria interna raccontata in Padova-Ascoli deciso da Galazzi, la squadra aveva trovato compattezza e concretezza; la fase successiva ha invece chiesto maggiore continuità. L’ultima gara all’Euganeo, Padova-Carrarese con convocati e indicazioni per l’accesso, aveva già mostrato quanto fosse importante non scambiare la lista dei disponibili per una formazione definita. Lo stesso criterio vale oggi.
L’Avellino di Nesta: il gruppo disponibile
Alessandro Nesta ha convocato 26 giocatori. Nella lista ufficiale dell’Avellino compaiono, tra gli altri, Iannarilli, Martinelli, Izzo, Venturi, Enrici, Missori, Palmiero, Palumbo, Besaggio, Moruzzi, Russo, Cheddira e Favilli. Il club precisa invece che Daniel Fila è fuori per una lesione di alto grado al flessore della coscia sinistra. È l’indisponibilità formalmente comunicata; non va allargata a giocatori che figurano regolarmente tra i convocati.
Anche per i campani il 3-5-2 è l’assetto più atteso. Martinelli può essere confermato tra i pali, con Izzo, Venturi ed Enrici nella linea difensiva. Sulle corsie Missori e Moruzzi, a centrocampo Palumbo, Palmiero e Besaggio. Davanti Russo e Cheddira sono la coppia che offre maggiore continuità rispetto alle ultime uscite. Nesta ha però alternative significative: Iannarilli in porta, Sounas e Di Maggio in mezzo, Pandolfi, Biasci e Favilli in attacco.
La probabile formazione dell’Avellino: Martinelli; Izzo, Venturi, Enrici; Missori, Palumbo, Palmiero, Besaggio, Moruzzi; Russo, Cheddira. Modulo: 3-5-2.
Perché la partita pesa già
La classifica ufficiale fotografa l’Avellino al settimo posto con 11 punti, frutto di tre vittorie, due pareggi e due sconfitte; il Padova è quindicesimo a quota 7. Sono dati da interpretare con prudenza a ottobre, ma danno alla gara un significato netto: i campani possono consolidare il gruppo che guarda la parte sinistra della graduatoria, mentre il Padova ha l’occasione di accorciare e interrompere una serie che lo ha riportato vicino alla zona bassa.
Per i biancoscudati la chiave non è inseguire una partita disordinata. Il 3-5-2 di Calabro chiede anzitutto attenzione ai duelli sulle corsie e capacità di uscire puliti dalla pressione: Carissoni e Cocchi dovranno garantire ampiezza senza lasciare isolata la linea a tre. Al centro, Pompetti e Zuelli possono dare palleggio, mentre Giunti è chiamato a schermare le ripartenze. In avanti Artistico ha il compito di occupare l’area; chi gli giocherà accanto dovrà creare profondità e collegare il reparto con la mediana.
L’Avellino arriva da un pareggio a Cesena e può contare su un attacco che ha già prodotto 12 reti in sette gare, secondo le statistiche di Lega B. Per il Padova, dunque, non sarà sufficiente difendere basso: recuperare palloni e risalire con ordine sarà decisivo per non consegnare il ritmo ai padroni di casa.
Cosa controllare prima del via
Alle 14 circa, nelle pagine e nei canali ufficiali dei club, arriveranno le distinte con gli undici iniziali, la panchina e gli eventuali cambi dell’ultima ora. È quello il momento in cui verificare tre punti: la presenza di Moro o Seghetti accanto ad Artistico, l’eventuale impiego dal primo minuto di Galazzi o Di Mariano e il portiere scelto dall’Avellino. Fino ad allora le formazioni qui riportate restano probabili.
Prima del calcio d’inizio è previsto anche un minuto di raccoglimento disposto dalla Lega Serie B. Per chi segue il Padova, il quadro pratico è semplice: appuntamento alle 15, diretta su DAZN o LaB Channel e verifica delle distinte nell’ora precedente. Il campo dirà poi se la risposta alla trasferta irpina potrà diventare slancio in vista della partita casalinga con il Südtirol.