Padova, il Trio Kobalt a Palazzo Sambonifacio: in programma anche “Arcano!”, ricostruito da una cassetta
Giovedì 18 giugno alle 20.15 il terzo appuntamento della rassegna: biglietti da 4,50 euro online.
PADOVA - C’è anche una partitura perduta e ricostruita da una vecchia cassetta nel concerto del Trio Kobalt in programma giovedì 18 giugno alle 20.15 sotto il portico di Palazzo Sambonifacio, in via Andreini 4. Il nuovo appuntamento di “Musica sotto gli archi”, rassegna della Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi, porta in centro storico un programma interamente dedicato alla musica cameristica italiana tra fine Ottocento e Novecento, con pagine di Guido Alberto Fano, Silvio Omizzolo e Marco Enrico Bossi.
Si tratta della terza serata della quinta edizione. Prima del concerto sono previsti il saluto della presidente Luisa San Bonifacio e l’introduzione del direttore artistico Vitale Fano.
Il dettaglio più curioso: “Arcano!” ricostruito da una registrazione
Sul palco saliranno Irené Fiorito al violino, Lorenzo Guida al violoncello e Riccardo Ronda al pianoforte. Il Trio Kobalt, indicato nella nota della Fondazione come Premio Abbiati 2026 e Premio Piero Farulli, presenterà un percorso costruito su opere poco frequentate dal grande pubblico.
Tra i brani in programma spiccano tre inediti dell’ultima stagione creativa di Guido Alberto Fano: “Allegretto scherzoso”, “Arcano!” e “Ansietà”, datati 1932-33. Proprio “Arcano!” è il pezzo con la storia più particolare della serata: il manoscritto è andato perduto e Riccardo Ronda ne ha ricostruito la partitura partendo da una registrazione su cassetta di circa mezzo secolo fa.
È uno degli elementi che rendono il concerto qualcosa di più di una normale esecuzione da camera: non solo un programma raro, ma anche il recupero di una pagina che altrimenti sarebbe rimasta difficilmente accessibile.
Il programma del concerto tra Fano, Omizzolo e Bossi
La seconda parte del programma guarda a due autori legati a un repertorio italiano meno eseguito rispetto ai nomi più noti del grande pubblico.
In scaletta c’è la Sonata per violino e pianoforte di Silvio Omizzolo, composta nel 1967 per Giovanni Guglielmo. L’opera, ricorda la fonte, fu premiata al Concorso Viotti di Vercelli e venne eseguita per la prima volta nel 1968 alla Sala dei Giganti al Liviano proprio dal duo Guglielmo-Omizzolo.
A chiudere sarà il Trio n. 1 in re minore op. 107 di Marco Enrico Bossi, composizione del 1896. Bossi, organista e didatta, fu allievo di Amilcare Ponchielli e intrecciò rapporti di stima con César Franck e Camille Saint-Saëns. Il brano si inserisce nella tradizione del tardo romanticismo, ma presenta anche passaggi armonici che all’epoca potevano apparire particolarmente audaci.
Nel dettaglio, il programma prevede:
- Guido Alberto Fano (1875-1961): “Allegretto scherzoso”, “Arcano!”, “Ansietà” (1932-33)
- Silvio Omizzolo (1905-1991): Sonata per violino e pianoforte (1967)
- Marco Enrico Bossi (1861-1925): Trio n. 1 in re minore op. 107 (1896)
Dove si tiene il concerto e quanto costano i biglietti
L’appuntamento è nel portico di Palazzo Sambonifacio, sede della rassegna all’aperto organizzata dalla Fondazione Omizzolo Peruzzi. Il concerto inizia alle 20.15 di giovedì 18 giugno.
I biglietti si possono acquistare all’ingresso, con vendita aperta da mezz’ora prima dell’inizio. I prezzi sono di 10 euro per l’intero e 5 euro per il ridotto per under 25 e over 65.
È disponibile anche l’acquisto online, con tariffe leggermente più basse: 9,50 euro l’intero e 4,50 euro il ridotto, commissioni comprese. Per informazioni il numero indicato dagli organizzatori è 340 9291163.
La rassegna “Musica sotto gli archi”
“Musica sotto gli archi” è dedicata al repertorio cameristico del Novecento italiano ed europeo e si svolge negli spazi all’aperto di Palazzo Sambonifacio. L’iniziativa è organizzata dalla Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi in coproduzione con l’Archivio Musicale Guido Alberto Fano Ets di Venezia, con il contributo del Ministero della Cultura e il patrocinio del Comune di Padova.