Palazzolo dello Stella, i 15 anni del Sorriso di Giulia: raccolta fondi per il Cro di Aviano

Durante la giornata è stata consegnata una targa all’associazione. Il ricavato andrà all’Area Giovani del Cro di Aviano.

27 luglio 2026 10:48
Palazzolo dello Stella, i 15 anni del Sorriso di Giulia: raccolta fondi per il Cro di Aviano -
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PALAZZOLO DELLO STELLA - I quindici anni dell’associazione Il Sorriso di Giulia sono stati celebrati con una giornata partecipata nell’area festeggiamenti del paese, tra memoria, volontariato e raccolta fondi. Il ricavato dell’iniziativa sarà destinato a sostenere l’Area Giovani del Cro di Aviano, cuore concreto di un anniversario che ha riportato al centro il percorso lasciato da Giulia Comisso e l’impegno costruito attorno al suo nome.

Nel corso della manifestazione, il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia Mauro Bordin ha consegnato una targa di riconoscimento al presidente del sodalizio, Francesco Oliva. Presenti anche il sindaco di Palazzolo dello Stella Franco D’Altilia e il vicesindaco Roberto Ventre.

Numeri e attività dell’associazione

Nata per mantenere vivo il ricordo di Giulia Comisso, giovane di Piancada diventata nel 2010 un simbolo di determinazione per aver sostenuto e superato l’esame di maturità nonostante le difficoltà, l’associazione oggi conta oltre 30 volontari e più di 130 soci.

Sono loro a portare avanti, anno dopo anno, le attività del gruppo: la raccolta fondi attraverso il tradizionale pranzo solidale, le donazioni in memoria e le bomboniere solidali realizzate a mano. Un lavoro che amici e familiari di Giulia hanno voluto trasformare in un aiuto stabile per gli altri, partendo da una vicenda personale diventata patrimonio condiviso della comunità.

Il ricordo di Giulia e le parole dei volontari

A ripercorrere la nascita dell’associazione sono stati il presidente Francesco Oliva e la vicepresidente Patrizia Comisso, sorella di Giulia. Al centro del loro intervento, la scelta di custodire il ricordo della ragazza e di dare continuità al suo esempio di speranza e solidarietà.

Quell’eredità è racchiusa anche nelle parole di una lettera aperta che Giulia aveva scritto ai coetanei e che oggi accompagna i volontari sulle magliette dell’associazione: “Viviamo alla giornata accontentandoci delle piccole cose… sono quelle che ci rendono felici e sereni nella vita”.

Il sostegno al Cro di Aviano

Tra i momenti più significativi della giornata, anche l’intervento della maestra Paola Fabbro, referente della Scuola in Ospedale dell’Area Giovani del Cro di Aviano per il Soroptimist club di Pordenone. Fabbro ha ricordato il percorso di Giulia nel 2010, quando affrontò l’esame di maturità mostrando, ha sottolineato, una forza di volontà e un impegno straordinari.

La docente ha aggiunto che anche quest’anno sono stati accompagnati all’esame di Stato due ragazzi, oltre a molti altri studenti seguiti nel loro percorso scolastico all’interno della struttura.

La targa e il riconoscimento istituzionale

Nel suo intervento, Mauro Bordin ha definito quello dei 15 anni un traguardo importante per un’associazione che, ha osservato, rappresenta i valori più autentici del volontariato sociale in Friuli Venezia Giulia. Bordin ha ricordato come realtà di questo tipo nascano spesso da un dolore profondo ma riescano a trasformarlo in un servizio per il prossimo e per l’intera comunità.

Rivolgendosi ai volontari, il presidente del Consiglio regionale ha sottolineato che l’esempio di Giulia continua a vivere attraverso il loro impegno quotidiano, indicando nella sua storia un’eredità fatta di forza, generosità e speranza. Ai familiari della ragazza ha infine rivolto il proprio abbraccio e il proprio ringraziamento.

La giornata si è chiusa con un dato che dà la misura del cammino compiuto dall’associazione in questi anni: più di 130 soci e una rete di volontari che continua a sostenere progetti solidali, con il ricavato dell’anniversario destinato all’Area Giovani del Cro di Aviano.

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