Palmanova inaugura il nuovo polo dell’infanzia Regina Margherita: scuola al via con 60 bambini
Taglio del nastro per la nuova struttura educativa: scuola dell’infanzia operativa dal 10 settembre 2026, nido nell’anno 2027/28.
PALMANOVA - Entra in funzione da giovedì 10 settembre 2026 il nuovo polo dell’infanzia “Regina Margherita” di Palmanova: la scuola dell’infanzia pubblica partirà con 60 bambini, mentre il nido d’infanzia sarà attivato nell’anno educativo 2027/28 con una capienza di 40 posti. L’intervento vale complessivamente 4,3 milioni di euro e amplia l’offerta educativa cittadina con una nuova struttura pensata per famiglie e prima infanzia.
Al taglio del nastro hanno partecipato il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, il sindaco di Palmanova Giuseppe Tellini e il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo “Destra Torre” Matteo Tudech.
Quanto vale l’investimento
Il quadro economico dell’opera arriva a 4,3 milioni di euro. La quota principale è coperta da circa 3 milioni di fondi Pnrr, ai quali si aggiungono 1,25 milioni di euro di fondi statali e circa 35 mila euro stanziati dal Comune.
La Regione ha partecipato con un cofinanziamento di 461 mila euro destinato all’aumento dei quadri economici e con un’anticipazione finanziaria di 1 milione e 507 mila euro.
Durante l’inaugurazione, Fedriga ha collegato l’apertura della nuova struttura al tema dei servizi per l’infanzia e del sostegno alle famiglie, ricordando che in Friuli Venezia Giulia il 79% delle famiglie può contare sull’iscrizione gratuita ad asili nido e scuole dell’infanzia, mentre per il restante 21% è prevista una forte riduzione dei costi.
Spazi interni, aree verdi e sostenibilità
Il nuovo polo si sviluppa su 1.300 metri quadri destinati alle attività educative, ai quali si aggiungono 2.000 metri quadri di aree esterne verdi. L’edificio è stato realizzato con impianti innovativi alimentati da fonti di energia rinnovabile, con l’obiettivo di contenere i costi di gestione e di migliorare la sostenibilità ambientale della struttura.
Accanto all’aspetto educativo, il progetto ha anche una ricaduta urbanistica: l’intervento completa il quarto lato della piazzetta di Sestriere della viabilità settecentesca veneziana e restituisce all’area la sua configurazione originaria.
I tempi di avvio dei servizi
La parte già pronta ad accogliere i bambini è la scuola dell’infanzia pubblica, che inizierà le attività nei prossimi giorni con 60 iscritti. Il nido, invece, entrerà in funzione successivamente, nell’anno educativo 2027/28, con 40 posti disponibili.
Nel corso della cerimonia, Fedriga ha ringraziato il personale docente e i soggetti coinvolti nella realizzazione dell’opera, soffermandosi anche sulla crisi della natalità. Secondo il governatore, la risposta passa da un nuovo equilibrio tra vita e lavoro, da un’alleanza istituzionale capace di superare le divisioni politiche e da investimenti in infrastrutture scolastiche moderne.
Barbara Zilli ha invece evidenziato il lavoro congiunto tra amministrazione regionale e locale, sottolineando che il coordinamento tecnico e finanziario ha permesso di rispettare scadenze strette e di portare a termine l’intervento nonostante le complessità burocratiche del periodo post-pandemico. L’assessore ha poi rivolto un augurio ai bambini che frequenteranno i nuovi spazi, pensati per favorire lo sviluppo cognitivo, motorio e sociale in un ambiente inclusivo, a contatto con la storia e la natura del luogo.