Paolo Russo porta in Veneto il progetto I Fiumi di Jane tra poesia e psicoterapia

L’associazione culturale unisce scrittura, ascolto clinico e divulgazione radiofonica con iniziative sul territorio.

08 settembre 2026 21:45
Paolo Russo porta in Veneto il progetto I Fiumi di Jane tra poesia e psicoterapia -
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VENETO - Psicoterapia, poesia e divulgazione radiofonica si intrecciano nel percorso culturale di Paolo Russo, psicologo e psicoterapeuta di formazione psicoanalitica, poeta, autore, giornalista e conduttore radiofonico. Al centro c’è l’esperienza dell’associazione culturale I Fiumi di Jane, nata in Veneto e sviluppata come spazio in cui parola poetica, ascolto clinico e iniziative culturali provano a leggere in modo diverso la sofferenza e l’esperienza umana.

L’idea di fondo, nel lavoro di Russo, è che una persona non possa essere ridotta al solo sintomo. Da qui nasce un percorso che mette in dialogo psicologia, letteratura, mito, musica e radio, portando il linguaggio della cura fuori dallo studio professionale e dentro contesti culturali più ampi.

Paolo Russo porta in Veneto il progetto I Fiumi di Jane tra poesia e psicoterapia

La “poesia clinica” e i libri

Uno dei nuclei del progetto è la cosiddetta “poesia clinica”, espressione sviluppata negli scritti di Russo e in particolare nel Trattato di poesia clinica. L’accostamento tra il termine “clinico” e la poesia indica, nel suo lavoro, un modo di osservare l’esperienza e la sofferenza senza affidarsi soltanto alla spiegazione razionale, ma anche a immagini, simboli, ritmo e memoria.

La produzione editoriale di Paolo Russo attraversa negli anni poesia, psicologia e divulgazione. Tra i titoli citati nel suo percorso compaiono I Fiumi di Jane. Viaggio nella realtà di se stessi, Fiumi in porto, Note d’arpa, Etica secondo coscienza, Ansia. Conoscersi per guarire, Trilogia. Trattato di poesia clinica, Come sassi di sabbia, Ombre verso l’aurora e, nel 2026, Il colore del dialogo. L’importanza dell’arte nella mediazione familiare.

Il lavoro in radio su RadioGamma5

Una parte importante di questa attività passa attraverso il microfono. Su RadioGamma5, Russo ha ideato e condotto trasmissioni come I Fiumi di Jane e GAMMA5NEWS.

Nel programma che porta lo stesso nome dell’associazione, miti, poesia e grandi figure della letteratura vengono riletti alla luce di domande molto contemporanee: Narciso e l’immagine di sé, Prometeo e la responsabilità verso il futuro, Orfeo e il rapporto con la perdita, la selva oscura di Dante come metafora dello smarrimento, il labirinto come immagine dei percorsi interiori in cui l’uomo può continuare a perdersi senza accorgersene.

Paolo Russo porta in Veneto il progetto I Fiumi di Jane tra poesia e psicoterapia

La radio diventa così un laboratorio pubblico di racconto e interpretazione, costruito non come lezione accademica ma come spazio di ascolto in cui psicologia, musica, mito e letteratura possono incontrarsi con un linguaggio accessibile.

L’associazione culturale e le iniziative

Dalla trasmissione radiofonica il progetto ha assunto anche una forma collettiva. I Fiumi di Jane è oggi un’associazione culturale presieduta da Paolo Russo, impegnata in iniziative che intrecciano poesia, pittura, fotografia e attività di divulgazione.

Il percorso viene presentato come un’unica traiettoria, nella quale il riconoscimento letterario non rappresenta un binario separato rispetto al lavoro clinico o alla presenza pubblica in radio, ma un tassello dello stesso progetto culturale. La scrittura, l’ascolto psicoterapeutico, la divulgazione e la costruzione di spazi in cui altre persone possano prendere la parola vengono letti come parti di una stessa ricerca.

Il tema della salute mentale nel dibattito pubblico

Nel lavoro di Russo, la questione riguarda anche il modo in cui una società racconta il dolore e la fragilità. Il punto non è sostituire la psicoterapia con la poesia, né la scienza con il mito o la cura con l’arte, ma usare linguaggi diversi per dare forma a ciò che spesso viene percepito prima ancora di essere spiegato.

Paolo Russo porta in Veneto il progetto I Fiumi di Jane tra poesia e psicoterapia

Da questa prospettiva, il progetto prova a collocarsi tra due estremi: da una parte la medicalizzazione di ogni sofferenza, dall’altra la sua banalizzazione in formule semplificate. La proposta culturale di Paolo Russo parte invece dall’idea che il dolore, se trova parole, metafore e interlocutori, possa diventare pensabile. L’associazione culturale I Fiumi di Jane, presieduta da Paolo Russo, mantiene oggi questo doppio asse tra psicoanalisi, poesia e divulgazione anche attraverso l’attività legata a RadioGamma5.

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