Paura in volo: vela si chiude, 55enne precipita tra gli alberi

Parapendista tedesco cade tra i boschi di Rubbio: recuperato dal Soccorso alpino e portato in ospedale a Vicenza.

07 luglio 2026 15:36
Paura in volo: vela si chiude, 55enne precipita tra gli alberi -
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BASSANO DEL GRAPPA – Incidente durante il volo nella tarda mattinata di martedì 7 luglio 2026 nei boschi di Rubbio, dove un uomo di 55 anni, di nazionalità tedesca, è precipitato in parapendio dopo il decollo dal Monte Caina. L’allarme è scattato attorno alle 13, quando la Centrale del Suem di Vicenza ha attivato il Soccorso alpino dei Sette Comuni in seguito alla chiamata di una testimone che aveva assistito alla caduta.

La vela si chiude in volo

Secondo quanto ricostruito, il pilota era in volo quando la vela del parapendio si sarebbe improvvisamente chiusa, facendo perdere quota al 55enne. In quei secondi concitati l’uomo è riuscito ad azionare il paracadute d’emergenza, evitando conseguenze ancora più gravi prima di finire tra gli alberi e impattare al suolo in una zona boscata.

La dinamica ha reso necessario un intervento rapido e coordinato, in un’area non semplice da raggiungere a piedi. Episodi simili confermano quanto le attività outdoor e gli sport in quota richiedano sempre massima attenzione, come accade spesso negli interventi di soccorso in ambiente impervio gestiti dalle squadre specializzate.

L’allarme dato da una testimone

A far partire la macchina dei soccorsi è stata una persona che ha visto la scena e ha subito contattato i servizi di emergenza. La segnalazione ha permesso alla Centrale operativa del Suem di attivare immediatamente il Soccorso alpino dei Sette Comuni, competente per l’area.

Una squadra di soccorritori si è quindi diretta verso il punto della caduta, raggiungendo il pilota nel bosco. L’uomo, pur cosciente, lamentava dolori in diverse parti del corpo, motivo per cui è stato necessario l’intervento del personale sanitario.

In campo anche l’elicottero di Treviso emergenza

Mentre i tecnici del Soccorso alpino raggiungevano il 55enne a terra, a poca distanza sono stati verricellati l’equipe medica e il tecnico di elisoccorso dell’elicottero di Treviso emergenza. Il personale sanitario ha prestato le prime cure direttamente sul posto, stabilizzando l’infortunato prima del recupero.

La zona boscata ha richiesto un lavoro supplementare da parte dei soccorritori, che hanno aperto un varco tra la vegetazione per agevolare le operazioni e permettere il recupero in sicurezza. In situazioni di emergenza, sapere quando rivolgersi ai servizi sanitari può fare la differenza: una guida utile è disponibile anche nell’approfondimento su guardia medica, 116117 e pronto soccorso.

Recupero con la barella e trasporto a Vicenza

Dopo le prime cure, il pilota è stato sistemato in barella e issato direttamente a bordo dell’eliambulanza grazie al lavoro congiunto tra sanitari e tecnici del soccorso. L’elicottero lo ha quindi trasportato all’ospedale di Vicenza per gli accertamenti e le cure del caso.

L’intervento si è concluso con il trasferimento del 55enne in struttura sanitaria. Le operazioni hanno richiesto precisione, rapidità e coordinamento, soprattutto per la presenza della vegetazione e per la posizione in cui il parapendista era caduto.

Sicurezza in montagna e attività all’aperto

Il caso avvenuto nei boschi di Rubbio richiama ancora una volta l’importanza della prudenza nelle attività in quota, anche quando si tratta di piloti esperti e dotati di dispositivi di emergenza. La capacità del 55enne di aprire il paracadute di riserva ha probabilmente contribuito a limitare le conseguenze dell’impatto.

Nei contesti naturali, oltre ai rischi legati al volo e alle cadute, restano fondamentali anche preparazione, dotazioni adeguate e conoscenza del territorio. Per chi frequenta boschi e aree verdi, può essere utile consultare anche le indicazioni su punture di zecca in Veneto e Friuli, soprattutto durante la stagione estiva.

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