Volo della parapendista finisce contro la parete: salvataggio spettacolare a 2.900 metri
Parapendista bloccata sul Piccolo Vernel salvata dal Soccorso Alpino: intervento delicato a 2.900 metri.
MARMOLADA (TN) - Grande apprensione nel pomeriggio di oggi sulla Marmolada, dove una giovane parapendista trentina, classe 2000, è rimasta bloccata in parete sul Piccolo Vernel, a circa 2.900 metri di quota. La pilota era decollata dall’Alpe Cermis insieme a un compagno con l’obiettivo di effettuare un top landing in Marmolada, ovvero un atterraggio direttamente sulla cima.
Durante il volo, però, qualcosa non è andato secondo i piani: la giovane ha perso rapidamente quota, trovandosi in difficoltà e costretta ad attivare il paracadute d’emergenza.
La vela si è quindi incastrata tra le rocce della parete sud del Piccolo Vernel, evitando conseguenze ben più gravi ma lasciando la parapendista sospesa nel vuoto.
La richiesta di aiuto è partita direttamente dalla ragazza, che ha contattato il Numero Unico per le Emergenze 112 intorno alle 14.30. Fortunatamente, nonostante la situazione critica, è risultata illesa.
La Centrale Unica di Emergenza ha immediatamente attivato l’intervento dell’elicottero, mentre tre operatori della Stazione Alta Val di Fassa del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino si preparavano a supportare le operazioni.
L’elicottero ha effettuato una prima base operativa a Canazei, dove è stata fatta scendere l’equipe sanitaria, non necessaria in quota vista l’assenza di ferite, e imbarcato un soccorritore.
Una volta individuato un punto sicuro, il tecnico di elisoccorso è stato calato per circa 50 metri fino a raggiungere la parapendista. Una manovra particolarmente complessa, studiata per evitare spostamenti d’aria che avrebbero potuto destabilizzare ulteriormente la vela e causare la caduta.
Il soccorritore ha quindi messo in sicurezza sia la giovane sia il parapendio, stabilizzando la situazione.
Terminate le operazioni, la parapendista è stata verricellata a bordo dell’elicottero insieme al tecnico di elisoccorso. Successivamente è stato recuperato anche il soccorritore rimasto sulla cima del pilastro a supporto dell’intervento.
L’operazione si è conclusa con il trasporto a valle di tutti i coinvolti, senza conseguenze fisiche per la giovane, ma con tanta paura per un episodio che avrebbe potuto avere esiti ben più gravi.