Pasian di Prato, inaugurata l’aquila simbolo dell’identità friulana

L’opera richiama l’antico vessillo del Patriarca Bertrando e consente, tramite QR-Code, di approfondire la storia del Friuli

10 giugno 2026 19:45
Pasian di Prato, inaugurata l’aquila simbolo dell’identità friulana -
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PASIAN DI PRATO - Anche Pasian di Prato entra nel progetto "Un’aquila in Comune", l’iniziativa promossa dalla Regione insieme ad ARLeF per valorizzare la lingua friulana e l’identità del territorio. L’installazione è stata inaugurata martedì 10 giugno e aggiunge il Comune all’elenco delle amministrazioni che hanno scelto di esporre il simbolo storico del Friuli.

L’opera consiste in una lastra in acciaio corten che riproduce l’aquila dell’antico vessillo medievale utilizzato dal Patriarca Bertrando nel 1350. Oltre al valore simbolico, l’intervento ha anche una funzione divulgativa: ai piedi della struttura è stato collocato un QR-Code che permette a cittadini e visitatori di accedere a una pagina dedicata alla storia millenaria del territorio e della sua bandiera.

Il progetto e il significato dell’installazione

L’iniziativa punta a rendere riconoscibile nei Comuni friulanofoni un segno comune legato alla storia e all’autonomia del Friuli. A Pasian di Prato, durante la cerimonia, l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli ha sottolineato come l’aquila rappresenti un collegamento tra passato e futuro di una comunità che conserva con fierezza la propria identità. Nel suo intervento ha parlato di un simbolo capace di unire oltre 130 Comuni e di richiamare una storia condivisa con uno sguardo consapevole verso l’Europa.

All’inaugurazione Zilli ha portato anche il saluto dell’assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti. Presenti, tra gli altri, il sindaco Juli Peressini, il sindaco dei ragazzi Viola Milocco e il presidente di ARLeF Eros Cisilino.

Pasian di Prato, inaugurata l’aquila simbolo dell’identità friulana
Pasian di Prato, inaugurata l’aquila simbolo dell’identità friulana

Coinvolti circa 130 Comuni del territorio friulanofono

Il progetto è finanziato dalla legge regionale 7/2024 ed è coordinato da Elena Iuri. Dopo il primo avvio a Cividale del Friuli nell’aprile 2025, l’iniziativa ha raccolto l’adesione di circa 130 Comuni del territorio friulanofono.

L’opera installata a Pasian di Prato è stata realizzata dal designer Stefano Borella e riprende uno dei simboli più riconoscibili della storia friulana, trasformandolo anche in uno strumento accessibile al pubblico grazie al QR-Code informativo collocato alla base della struttura.

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