Alzheimer, “La memoria va in scena”: questa sera appuntamento gratuito a Pasian di Prato

Oggi 21 settembre a Pasian di Prato secondo appuntamento de “La memoria va in scena”, rassegna dedicata all’Alzheimer.

21 settembre 2026 09:02
Alzheimer, “La memoria va in scena”: questa sera appuntamento gratuito a Pasian di Prato -
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PASIAN DI PRATO – Prosegue oggi, lunedì 21 settembre 2026, “La memoria va in scena”, la rassegna promossa da Alzheimer Udine Odv in occasione del mese mondiale dedicato alla malattia di Alzheimer. Dopo l’apertura di sabato 19 settembre al Teatro Luigi Bon di Colugna, questa sera il calendario propone il secondo appuntamento, in programma alle 21 all’Auditorium Elio Venier di Pasian di Prato.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di portare il tema dell’Alzheimer al di fuori dei soli contesti sanitari e assistenziali, utilizzando strumenti capaci di raggiungere un pubblico più ampio: teatro, musica, racconto e condivisione.

Una modalità che permette di affrontare una realtà complessa attraverso emozioni, esperienze e momenti di incontro, ricordando come la malattia non coinvolga esclusivamente la persona che riceve la diagnosi, ma anche familiari, caregiver e l’intera rete di relazioni che la accompagna nella vita quotidiana.

Sul territorio friulano il tema della salute e della vicinanza alle persone fragili è al centro di numerose iniziative, come dimostrano anche gli appuntamenti dedicati alla prevenzione e alla salute organizzati recentemente a Udine.

Questa sera i Trigeminus a Pasian di Prato

Il secondo appuntamento di “La memoria va in scena” è dunque previsto oggi, lunedì 21 settembre, alle ore 21, all’Auditorium Elio Venier, in via Roma 40 a Pasian di Prato.

Sul palco saliranno i Trigeminus con lo spettacolo “Di dut e di plui”.

La proposta porta davanti al pubblico una successione di scenette divertenti ispirate alla quotidianità, facendo della leggerezza e del sorriso strumenti per favorire l’incontro, la partecipazione e lo stare insieme.

Non soltanto quindi riflessione sulla malattia, ma anche uno spazio nel quale creare relazioni e condividere un momento collettivo, all’interno di una rassegna che sceglie linguaggi diversi per avvicinare il pubblico al tema della memoria.

Il primo spettacolo sabato al Teatro Luigi Bon

La rassegna aveva preso il via sabato 19 settembre al Teatro Luigi Bon di Colugna, con il primo degli appuntamenti inseriti nel programma.

In quella occasione il Centro Diurno Alzheimer di Trento ha presentato “Attraverso i tuoi occhi”, un concerto-spettacolo per voce e pianoforte incentrato sul tema della memoria e sull’esperienza delle persone che convivono con l’Alzheimer.

Musica e parola sono diventate così strumenti attraverso i quali raccontare emozioni, ricordi e relazioni, introducendo il pubblico al percorso proposto da Alzheimer Udine Odv per il mese dedicato alla sensibilizzazione sulla malattia.

Il tema della solidarietà e dell’attenzione verso le persone fragili è particolarmente presente nel territorio udinese, dove recentemente anche Aido ha inaugurato al Parco Moretti il Giardino della Riconoscenza, iniziativa dedicata al valore della donazione e della vicinanza tra persone.

L’ultimo appuntamento il 2 ottobre a Tarcento

Dopo la serata di oggi a Pasian di Prato, “La memoria va in scena” proseguirà con il terzo e ultimo appuntamento.

La conclusione è fissata per venerdì 2 ottobre alle ore 21, quando il Cinema Teatro Margherita di Tarcento, in via O. Marinelli 20, ospiterà Tiziano Casole.

L’artista porterà in scena “Oblio: la vera storia di Paolo Piccoli”, un monologo che conduce il pubblico nella realtà quotidiana di una persona colpita da Alzheimer precoce e, parallelamente, nell’esperienza vissuta dai suoi familiari.

Lo spettacolo punta così a raccontare non soltanto l’evoluzione della malattia, ma anche le conseguenze che questa può avere all’interno della famiglia, modificando equilibri, abitudini e rapporti personali.

Cardinali: «Essere vicini alle persone e alle famiglie»

A sottolineare il significato della rassegna è Susanna Cardinali, presidente di Alzheimer Udine Odv e socia del Rotary Club Friuli Nord, realtà che sostiene l’iniziativa.

«Sostenere progetti come “La memoria va in scena” significa essere concretamente vicini alle persone e alle famiglie che ogni giorno affrontano le conseguenze dell’Alzheimer – afferma Cardinali –. La malattia non riguarda mai soltanto chi riceve la diagnosi, ma coinvolge un’intera rete di affetti e di relazioni».

La presidente richiama quindi il valore di iniziative capaci di creare conoscenza, incontro e condivisione, aiutando al tempo stesso a contrastare condizioni di isolamento che possono coinvolgere sia le persone malate sia chi se ne prende cura.

«Per questo è importante creare occasioni di conoscenza, incontro e condivisione, capaci anche di contrastare la solitudine e l’isolamento. Teatro e musica hanno una forza particolare: riescono a parlare alle persone in maniera immediata e possono trasformare un’emozione in maggiore consapevolezza e solidarietà».

Una rete tra associazioni, istituzioni e territorio

“La memoria va in scena” richiama anche il valore della collaborazione tra associazioni, istituzioni, realtà sanitarie e comunità locali.

Parlare di Alzheimer significa infatti favorire una maggiore conoscenza della malattia, ma anche costruire comunità in grado di comprendere meglio le difficoltà affrontate quotidianamente dalle persone fragili e dalle famiglie.

Una rete di sostegno che comprende anche il mondo del volontariato e delle associazioni, particolarmente attivo in Friuli Venezia Giulia, come testimoniato dal recente congresso provinciale Afds di Udine con oltre duemila donatori premiati.

La sensibilizzazione diventa così uno strumento per ridurre distanza e solitudine, favorendo una maggiore attenzione collettiva verso chi vive ogni giorno le conseguenze della malattia.

Gli spettacoli sono a ingresso gratuito

Tutti gli appuntamenti della rassegna sono a ingresso gratuito.

Durante le serate sarà possibile lasciare un’offerta libera e il ricavato verrà interamente devoluto ad Alzheimer Udine Odv, contribuendo al sostegno delle attività portate avanti dall’associazione.

“La memoria va in scena” è realizzata con il sostegno della Fondazione Friuli e dell’ASU FC – Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale, in collaborazione con il Teatro Luigi Bon.

L’iniziativa ha inoltre ottenuto il patrocinio dei Comuni di Tarcento, Tavagnacco e Pasian di Prato e dell’Opera Pia Coianiz.

Il prossimo appuntamento è dunque fissato per questa sera, lunedì 21 settembre, alle ore 21, all’Auditorium Elio Venier di Pasian di Prato, con i Trigeminus e lo spettacolo “Di dut e di plui”.

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