Pertegada, una serata sul Tagliamento tra memoria e racconti del territorio
Nella golena del fiume a Pertegada l'iniziativa del circolo La Pertica per il progetto Gravis 2026, con intervento di Mauro Bordin.
LATISANA - Il Tagliamento come memoria condivisa e segno dell’identità locale. È questo il centro della serata culturale ospitata nella golena del fiume a Pertegada di Latisana, promossa dal circolo culturale La Pertica all’interno del progetto Gravis 2026. L’iniziativa ha messo insieme musica, letture, testimonianze e racconti legati alla storia del territorio e al rapporto della comunità con il suo corso d’acqua.
L’appuntamento ha riportato al centro un tema molto radicato nella Bassa friulana: il legame tra paesaggio, ricordi collettivi e trasformazioni sociali. Nella cornice della golena del Tagliamento, la serata è stata costruita come un percorso tra voci e narrazioni capaci di restituire il valore storico e simbolico del fiume per Pertegada e per l’area di Latisana.
Il ruolo della memoria nelle comunità locali
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, che ha richiamato il valore di iniziative di questo tipo per conservare e trasmettere il patrimonio delle comunità.
Secondo Bordin, le comunità cambiano con gli anni, invecchiano e vedono mutare le persone che le abitano; proprio per questo, ha osservato, diventa essenziale custodire la memoria e creare occasioni che non siano solo momenti di incontro, ma anche strumenti per tramandare alle nuove generazioni esperienze, valori e tradizioni del territorio.
Volontariato e associazioni culturali
Nel suo intervento Bordin ha anche ringraziato i volontari che tengono vivo il tessuto associativo locale, soffermandosi sulle difficoltà che oggi attraversano molte realtà del settore. Tra i problemi indicati ci sono il peso della burocrazia e il ricambio generazionale, due aspetti che incidono sulla continuità delle associazioni.
Il presidente del Consiglio regionale ha però evidenziato come, anche in questo contesto, continuino a esserci persone che mettono gratuitamente tempo e competenze a disposizione della comunità. Un impegno che, nelle sue parole, contribuisce a mantenere forti i territori e a sostenerne la crescita.
Il richiamo alla storia del Friuli
Nel passaggio finale del suo intervento, Bordin ha collegato il tema della memoria anche alla storia del Friuli, ricordando eventi che hanno lasciato un segno profondo nella coscienza collettiva, dal terremoto alle alluvioni.
Ferite che, ha sottolineato, non vanno dimenticate e che devono servire anche a riflettere sul tema della prevenzione e della sicurezza del territorio. La serata di Pertegada ha così unito il racconto del fiume alla memoria civile della comunità, intrecciando dimensione culturale e attenzione alla storia locale.