PetShow Pordenone, Zara conquista tutti: il volto dolce delle unità cinofile dei Carabinieri

PetShow Nordest a Pordenone: successo per lo stand dei Carabinieri e le unità cinofile con Zara protagonista.

30 marzo 2026 10:33
PetShow Pordenone, Zara conquista tutti: il volto dolce delle unità cinofile dei Carabinieri -
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PORDENONE - Alla prima edizione del PetShow Nordest alla Fiera di Pordenone, lo stand dell’Arma dei Carabinieri si è confermato uno dei poli di maggiore attrazione, trasformandosi in una vera e propria finestra aperta sul mondo delle Unità Cinofile. Protagonista indiscussa è stata Zara, una giovane, brillante e dolcissima pastore tedesco che, insieme ai militari del Nucleo Cinofili di Torreglia (PD), ha incantato i visitatori con la sua intelligenza vivace e il suo sguardo attento.

Attraverso le dimostrazioni pratiche, il pubblico ha potuto toccare con mano l'altissimo livello operativo di queste unità, impiegate in settori cruciali come la ricerca di persone disperse e le operazioni antidroga e antiesplosivo. Dietro questa efficienza c'è un addestramento durissimo, che richiede dai 4 ai 6 mesi di specializzazione. Un periodo fondamentale per forgiare quello che in gergo si chiama “binomio”: un’unione indissolubile tra il militare e il suo cane.

Attraverso la convivenza quotidiana, i due sviluppano un linguaggio silenzioso fatto di sguardi e fiducia assoluta: al conduttore basta notare un leggero irrigidimento o un movimento delle orecchie per capire che il suo infallibile alleato ha fiutato la traccia giusta. E per il cane, il “lavoro” non è altro che un bellissimo gioco, guidato e premiato da chi lo nutre e lo accudisce ogni giorno con profondo affetto.

Affascinati da Zara, tantissimi giovani hanno rivolto ai militari la stessa domanda: “Come si fa a fare questo lavoro?”. I Carabinieri hanno chiarito che non esiste un accesso diretto dalla vita civile. Il percorso parte dall'arruolamento nell'Arma: solo dopo aver maturato esperienza sul territorio, è possibile partecipare a rigorosi bandi di concorso interni. Superando severe selezioni fisiche e psico-attitudinali, mirate a valutare soprattutto l'empatia con gli animali, si accede al Centro Cinofili di Firenze.

Ma cosa succede agli “investigatori a quattro zampe” dopo 8-10 anni passati in prima linea, quando i riflessi rallentano e arriva il momento di svestire la “divisa”? Per gli amanti degli animali, la risposta dei militari ha svelato un bellissimo lieto fine. La carriera operativa si conclude infatti con una meritata “pensione”: nella stragrande maggioranza dei casi, infatti, il profondo legame nato sul campo non si spezza ed è lo stesso Carabiniere conduttore ad adottare il proprio compagno di pattuglia “a quattro zampe”, regalandogli una serena vecchiaia sul divano di casa.

La partecipazione al PetShow ha superato il semplice aspetto espositivo. Lo stand è diventato un importante punto di incontro e rassicurazione sociale. Oltre a raccontare il mondo dei cinofili, i militari hanno dedicato grande attenzione alla prevenzione, dialogando con i cittadini e distribuendo materiale informativo con consigli pratici per difendersi dall'insidioso fenomeno delle truffe. Un modo in più per ribadire, anche in un contesto di festa, la costante vicinanza dell'Arma alla comunità.

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