Piano City Pordenone 2026: oltre 100 concerti gratis e 150 pianisti in centro
Ottava edizione dal 19 al 21 giugno: tre serate clou, Staffetta delle scuole sabato e ingresso libero fino a esaurimento posti.
PORDENONE - Da venerdì 19 a domenica 21 giugno 2026 il centro storico si trasforma in una grande mappa del pianoforte con l’ottava edizione di Piano City Pordenone: oltre 100 concerti gratuiti, più di 150 pianisti coinvolti e 18 luoghi diversi tra piazze, corti, chiostri, gallerie e locali del centro.
Per tre giorni la città sarà attraversata da un programma che mescola classica, jazz, composizioni originali e crossover, con una formula diffusa che porta la musica fuori dalle sale tradizionali. Accanto ai concerti sono previsti anche 11 pianoforti liberi, lasciati a disposizione di chi vorrà suonare oppure fermarsi ad ascoltare.
I tre concerti serali da segnare
Il festival si apre venerdì 19 giugno alle 21 al TU27 Teatro Urbano, in piazza della Motta, con “Allegro con brio – 4 pianoforti, 16 pianisti, 32 mani”, a cura di Pasquale Iannone e Teresa Trevisan con arrangiamenti di Gregorio Goffredo. Sul palco saliranno progressivamente sedici pianisti dei Conservatori di Bari e Trieste, mentre le facciate dei palazzi saranno animate dalle scenografie luminose di Federico Cautero. Il repertorio attraversa epoche e linguaggi, dallo Schiaccianoci di Tchaikovsky a Gershwin, da Ravel a Chuck Rio.
Sabato 20 giugno, sempre alle 21, il festival si sposta in piazza San Marco con Leonora Armellini, protagonista di un recital interamente dedicato a Chopin. “Chopin Hour” propone un percorso nel repertorio del compositore polacco attraverso Polonaise, Scherzi e Walzer.
La chiusura è in programma domenica 21 giugno alle 21, di nuovo in piazza della Motta, con “Afro Baroque”: sul palco Yakir Arbib, pianista e compositore noto per la sua impronta improvvisativa, insieme a Conti Bilong, musicista africano alla batteria e alla voce. Il concerto intreccia barocco europeo, sonorità mediorientali, ritmo africano e improvvisazione jazzistica.
Musica diffusa in tutto il centro
La caratteristica del festival resta la sua diffusione urbana: non un unico palco, ma un percorso musicale che coinvolge l’intero centro cittadino. I concerti saranno ospitati nei cortili dei palazzi storici, nelle piazze, nei chiostri, nelle gallerie e nei locali, con l’obiettivo di raggiungere pubblici diversi nell’arco della giornata.
Nel panorama degli appuntamenti estivi del Friuli Venezia Giulia, il formato dei concerti diffusi richiama esperienze simili come Musica con Vista 2026 organizzata a Trieste, anche in questo caso costruita attorno a luoghi della città e a un programma pensato per un pubblico ampio.
La staffetta delle scuole sabato pomeriggio
Tra i momenti più partecipati del fine settimana c’è anche la Staffetta delle scuole, in calendario sabato 20 giugno dalle 15, quando i giovani pianisti del territorio prenderanno la scena nel cuore di Pordenone. È uno degli spazi in cui il festival apre direttamente ai musicisti più giovani, affiancando ai recital principali una presenza diffusa di studenti e allievi.
Complessivamente saranno più di 150 i pianisti coinvolti nei tre giorni, con repertori che vanno dalla musica classica al jazz fino alle contaminazioni più aperte.
Ingresso e informazioni utili
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Le informazioni aggiornate sul calendario e sugli orari dei singoli concerti sono diffuse attraverso i canali social ufficiali di Piano City Pordenone, su Facebook e Instagram.
Il programma concentra le serate principali tra piazza della Motta, piazza San Marco e TU27 Teatro Urbano, mentre durante l’intero festival resteranno a disposizione del pubblico gli undici pianoforti liberi distribuiti in città.