Piano City Pordenone 2026 apre il 19 giugno con 16 pianisti e 4 pianoforti
Venerdì 19 giugno alle 21 al TU27 Teatro Urbano il concerto d’apertura dell’ottava edizione, in programma fino al 21 giugno.
PORDENONE - Sarà il concerto “Allegro con brio: 4 pianoforti, 16 pianisti, 32 mani” ad aprire venerdì 19 giugno l’ottava edizione del Festival Piano City Pordenone 2026. L’appuntamento è fissato alle 21 al TU27 Teatro Urbano, in piazza della Motta, per l’avvio della rassegna in programma dal 19 al 21 giugno.
Il festival partirà con una formazione fuori dall’ordinario: sedici pianisti impegnati insieme su quattro pianoforti, in una costruzione musicale pensata come un crescendo progressivo fino al momento conclusivo, quando tutte e trentadue le mani suoneranno contemporaneamente in un’unica esecuzione.
Il concerto inaugurale in piazza della Motta
L’apertura del festival si inserisce nel cartellone di TU27 Teatro Urbano, progetto che trasforma la piazza in uno spazio scenico a cielo aperto unendo musica e multimedialità. Per l’occasione le facciate dei palazzi di piazza della Motta diventeranno parte dello spettacolo, con scenografie luminose e visive realizzate appositamente e affidate alla regia di Federico Cautero.
L’impianto musicale del concerto è curato da Pasquale Iannone e Teresa Trevisan, con arrangiamenti di Gregorio Goffredo. Il programma attraversa epoche e linguaggi diversi: dallo Schiaccianoci di Tchaikovsky al Mambo Jambo di Perez Prado, da La valse di Ravel a My Friend George di Gershwin, da Romance di Rachmaninov a Tequila di Chuck Rio, fino alla Galop–Marche di Lavignac, prevista come esecuzione conclusiva.
I musicisti coinvolti
Il progetto nasce dalla collaborazione tra due pianisti concertisti e docenti di conservatorio attivi in realtà diverse del Paese, così come da due scuole pianistiche differenti provengono i 16 interpreti chiamati a esibirsi. Ai quattro pianoforti siederanno infatti otto musicisti in arrivo dalla Puglia, dal Conservatorio di Bari, e otto dal Conservatorio Tartini di Trieste.
I nomi annunciati per il concerto inaugurale sono Jurgen Alia, Michele Argentieri, Annastella Caragiulo, Gemma Dibattista, Branka Drakul, Giulia Falzarano, Pasquale Iannone, Laurie Lepoutre, Marilena Liso, Elisa Milo, Tamara Pečenica, Luka Petrović, Filippo Alberto Rosso, Flavio Tozzi, Teresa Trevisan e Samuele Valenzano.
Tre giorni e oltre 100 concerti
Come nelle precedenti edizioni, Piano City Pordenone si svilupperà come una maratona musicale di tre giorni. Da venerdì 19 a domenica 21 giugno sono annunciati oltre 100 concerti, il numero più alto raggiunto finora dalla manifestazione.
Il programma completo della rassegna sarà presentato ufficialmente giovedì 28 maggio alle 11 al Piano City Parlour di vicolo San Francesco. La formula del festival richiama quella di altre grandi manifestazioni musicali e urbane, dove anche l’organizzazione della città e degli spazi pubblici diventa parte dell’evento, come accade nei piani trasporti per i concerti.
Origini e organizzazione del festival
Piano City Pordenone nasce dal format ideato dal pianista tedesco Andreas Kern, che nel 2010 diede vita a Piano City Berlin, modello poi esportato in diverse città italiane e straniere. La rassegna pordenonese è curata da Bruno Cesselli, Lucia Grizzo e Antonella Silvestrini.
L’organizzazione è affidata al Comitato Piano City Pordenone ETS in collaborazione con il Comune di Pordenone, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, della Fondazione Friuli e di numerose istituzioni e sponsor privati. Il programma completo sarà presentato giovedì 28 maggio alle 11 al Piano City Parlour di vicolo San Francesco.