Platani in cassoni a Sant’Antonio, Triestebella: «Non fanno ombra»

L’associazione critica la scelta in centro a Trieste e rilancia: suolo permeabile e alberi piantati direttamente nel terreno.

11 agosto 2026 17:47
Platani in cassoni a Sant’Antonio, Triestebella: «Non fanno ombra» -
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TRIESTE - I platani collocati in cassoni nella rinnovata piazza Sant’Antonio non bastano a contrastare il caldo in centro città. È la posizione di Triestebella APS, che interviene criticando la soluzione adottata dal Comune e chiedendo invece interventi strutturali contro le isole di calore, a partire da suolo permeabile e alberi piantati in terra piena.

Secondo l’associazione, l’operazione sarebbe nata con buone intenzioni, ma il risultato finale non risponderebbe ai bisogni concreti delle persone: i cassoni, osserva Triestebella, non garantirebbero un reale ristoro né un’ombra sufficiente durante le giornate più calde. Per questo l’associazione sostiene che l’unica risposta davvero efficace, sul piano scientifico ed ecologico, sia depavimentare le superfici urbane, deimpermeabilizzare il suolo e mettere a dimora alberi direttamente nel terreno.

Platani in cassoni a Sant’Antonio, Triestebella: «Non fanno ombra»

Il nodo di piazza Sant’Antonio e il centro cittadino

Nel mirino c’è soprattutto piazza Sant’Antonio, dove secondo Triestebella si è scelto un arredo urbano privo di reale utilità climatica. L’associazione si dice pronta a sostenere il Comune in un’eventuale iniziativa nei confronti della Soprintendenza, indicata come contraria alla presenza di alberi in prossimità di edifici storici monumentali.

Per Triestebella il tema non riguarda solo il decoro urbano, ma la vivibilità del centro in un contesto di temperature sempre più elevate. L’associazione richiama anche il precedente di piazza Ponterosso, definendo un errore il divieto di alberature nel restyling dell’area, dove gli alberi, secondo questa lettura, avrebbero potuto delimitare e valorizzare lo spazio seguendo lo schema proposto dall’architetto Barocchi.

Nel testo viene citato anche l’assessore Michele Babuder, che avrebbe rivendicato interventi di mitigazione del caldo al Ferdinandeo e in viale D’Annunzio. Triestebella però insiste sul fatto che le isole di calore si manifestano soprattutto nel cuore della città e che proprio lì servirebbero interventi urgenti, non soltanto nelle zone periferiche o semicentrali.

Manutenzione, irrigazione e costi

Un altro punto sollevato riguarda la gestione futura delle piante. Triestebella contesta quella che definisce una carenza di informazione da parte del Comune sia sul controllo dell’esecuzione del progetto sia sulla manutenzione prevista.

Platani in cassoni a Sant’Antonio, Triestebella: «Non fanno ombra»

L’associazione chiede in particolare se sia stata programmata un’irrigazione regolare e con quali costi. Il timore è che i platani nei cassoni dipendano completamente dall’acqua fornita artificialmente, non solo d’estate ma anche durante l’inverno. Secondo Triestebella, il foro predisposto per l’alloggiamento del tronco sarebbe infatti troppo stretto: se da un lato ridurrebbe il rischio che il contenitore venga usato come ricettacolo di rifiuti, dall’altro non consentirebbe nemmeno alla pioggia estiva, già scarsa, di raggiungere adeguatamente il terreno.

Da qui la critica a una soluzione ritenuta onerosa anche dal punto di vista economico, perché destinata a trasformarsi nell’arredo urbano più costoso da mantenere. Nel documento viene ricordato inoltre il caso dei cassoni con rampicanti in piazza Vittorio Veneto, davanti alla Posta Centrale, dove secondo l’associazione da oltre vent’anni non sarebbe mai stata effettuata un’irrigazione regolare.

Tra le ipotesi avanzate c’è anche il coinvolgimento dei commercianti nella bagnatura delle piante, con una forma di compensazione legata all’apposizione di cartellini pubblicitari.

Il dibattito pubblico sui social

Triestebella segnala anche la forte attenzione registrata online attorno alla vicenda. L’associazione cita i dati della propria pagina Facebook, indicata come termometro del coinvolgimento cittadino sui temi urbani. In particolare, il post pubblicato dal lettore Livio Stefani avrebbe superato 23.000 letture, con aumenti del 18.900% nei commenti e del 12.471% nelle reazioni.

Platani in cassoni a Sant’Antonio, Triestebella: «Non fanno ombra»

Numeri che, secondo l’associazione, confermano l’interesse dei cittadini per le scelte che riguardano il centro di Trieste e rafforzano la richiesta di un confronto preventivo sulle soluzioni urbanistiche, invece di una discussione a opere già realizzate.

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