Pocenia, incontro sull’endometriosi: focus su diagnosi, ascolto e rete di supporto
In biblioteca comunale un momento di confronto promosso da Endometriosi Fvg Odv con Afds e istituzioni sul peso della patologia nella vita
POCENIA - L’endometriosi non riguarda soltanto chi ne soffre direttamente, ma coinvolge famiglie, amici e l’intera rete di relazioni che sta accanto alle donne colpite dalla malattia. È il messaggio emerso dall’incontro “Endometriosi e le sue mille facce”, ospitato nella biblioteca comunale di Pocenia e promosso da Endometriosi Fvg Odv insieme alle sezioni Afds di Pocenia, Torsa, Paradiso e Roveredo.
La serata ha riunito cittadini, volontari, professionisti e rappresentanti delle istituzioni con un obiettivo preciso: approfondire una patologia cronica che interessa migliaia di donne e rafforzare la consapevolezza sull’importanza di informazione, ascolto e collaborazione tra associazioni e sistema sanitario.
Tra i presenti anche il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, che ha definito l’appuntamento un momento utile di confronto e informazione su patologie delicate e diffuse che coinvolgono il mondo femminile. Bordin ha ricordato di aver seguito da vicino, anche in Consiglio regionale, il lavoro delle associazioni impegnate nell’informazione, nell’approfondimento e nel sostegno alle donne che convivono con malattie invalidanti e spesso difficili da far comprendere all’esterno, citando in particolare endometriosi e fibromialgia.
Il ruolo dell’informazione
Secondo Bordin, la conoscenza resta uno strumento decisivo per migliorare l’assistenza e la qualità della vita delle persone colpite. Per questo, ha sottolineato, parlarne è fondamentale per comprendere meglio queste realtà e contribuire a rendere più efficace la risposta professionale e sanitaria. L’informazione e la sensibilizzazione, ha aggiunto, sono passaggi indispensabili per abbattere pregiudizi e incomprensioni che troppo spesso accompagnano chi affronta ogni giorno queste condizioni.
Nel suo intervento, il presidente del Consiglio regionale ha anche espresso apprezzamento per gli organizzatori, indicando il loro impegno come un esempio del volontariato sociale del Friuli Venezia Giulia e del contributo quotidiano offerto per integrare l’attività delle istituzioni accanto alle persone in difficoltà. Un riconoscimento è andato anche ai volontari, per il tempo e le competenze messe a disposizione con spirito di servizio.
Il messaggio emerso dall’incontro
Per la presidente di Endometriosi Fvg, Sonia Manente, l’incontro ha portato a una consapevolezza ancora più profonda: tra volontariato e professionisti deve esserci una collaborazione stretta e autentica. Le persone, ha osservato, hanno bisogno di essere accolte con semplicità e di sentirsi davvero vicine a chi le ascolta.
Manente ha spiegato che distanza, freddezza e la sensazione di non essere comprese, o addirittura sminuite, portano spesso le persone a chiudersi e a mettersi sulla difensiva. Durante la serata di Pocenia, invece, è emerso il contrario: apertura, disponibilità e consapevolezza condivisa.
Proprio da questo confronto è arrivata anche una delle indicazioni più forti dell’appuntamento: l’endometriosi non è una patologia che riguarda solo le donne, ma coinvolge anche uomini, padri, amici e tutta la rete di relazioni che accompagna chi convive con questa condizione.
L’iniziativa, ospitata nella biblioteca comunale, è stata promossa da Endometriosi Fvg Odv con Afds nelle sezioni di Pocenia, Torsa, Paradiso e Roveredo.