Ponte di Piave, inaugurata la panchina “Costruiamo legami” alla scuola Nievo
L’opera dei ragazzi di ALA Lab rientra nel progetto “Fermati e Ascolta” per inclusione e sensibilizzazione.
Ponte di Piave, 22 ottobre 2026 – Da oggi davanti alla scuola secondaria di I grado “Ippolito Nievo” di via Nicolò Tommaseo c’è un posto in più dove sedersi, e soprattutto dove incontrarsi. Questa mattina alle 11.30 è stata inaugurata la panchina “Costruiamo legami”, dipinta dai ragazzi di ALA Lab, il laboratorio d’arte di Ala Autismo APS. All’inaugurazione erano presenti il Sindaco Matteo Buso, l’Assessore regionale Paola Roma, la Dirigente scolastica [nome], le autorità militari, le associazioni combattentistiche e d’arma, i rappresentanti di Ala Autismo APS, gli insegnanti e gli studenti della scuola.
Il progetto “Fermati e Ascolta”
La panchina fa parte del progetto “Fermati e Ascolta”, con cui i ragazzi di ALA Lab dipingono panchine a tema sociale. L’obiettivo è triplice: riqualificare l’arredo urbano, sensibilizzare i cittadini su temi importanti e dare uno spazio visibile all’inclusione sociale. L’opera di Ponte di Piave porta un messaggio semplice e rivolto soprattutto ai più giovani: fermarsi, sedersi accanto a qualcuno e ascoltarlo è il primo passo per costruire relazioni vere.
Chi è Ala Autismo APS
Dal 2012 Ala Autismo APS lavora per il riconoscimento e l’inclusione delle persone con autismo. L’associazione usa l’arte, la lettura e lo sport come strumenti di espressione e di socializzazione.
Le parole del sindaco Matteo Buso
“La panchina è l’unico arredo della città che funziona meglio in compagnia”, ha detto il Sindaco Matteo Buso. “Una sedia la usi da solo, una panchina ti invita a fare spazio. E quando fai spazio a qualcuno, nasce un legame. I ragazzi di ALA Lab hanno preso dei pennelli e hanno trasformato un oggetto qualunque in un messaggio per tutto il paese: un modo molto più efficace di parlare di inclusione di qualsiasi discorso, compreso il mio”. “Come Amministrazione siamo orgogliosi di questa collaborazione con Ala Autismo e con il nostro Istituto Comprensivo”, ha aggiunto. “Una panchina colorata davanti a una scuola dice una cosa chiara: qui nessuno deve restare in disparte. Ai ragazzi ho lasciato un compito, senza voti: quando passano di qui, fermarsi, sedersi accanto a qualcuno che conoscono poco e ascoltarlo”.
Il Comune ringrazia Ala Autismo APS, i ragazzi di ALA Lab, la Dirigente scolastica, gli insegnanti, il personale della scuola e i dipendenti comunali per aver reso possibile l’iniziativa.