Porcia inaugura il nuovo centro di raccolta: 2 milioni dalla Regione e spazi decuplicati

La nuova struttura sostituisce la vecchia piazzola ecologica: da 400 a 4.536 metri quadrati, con 20 cassoni e raccolta di oli esausti e

18 luglio 2026 10:59
Porcia inaugura il nuovo centro di raccolta: 2 milioni dalla Regione e spazi decuplicati -
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PORCIA - Un nuovo centro di raccolta comunale, più grande e attrezzato, entra in funzione a Porcia con l'obiettivo di rendere più semplice il conferimento dei rifiuti e ridurre gli abbandoni sul territorio. La struttura è stata inaugurata oggi, 18 luglio 2026, ed è stata realizzata con un contributo regionale di 2 milioni di euro.

Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier, il viceministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica Vannia Gava, il sindaco di Porcia Marco Sartini e il presidente di Ambiente Servizi Renato Mascherin.

Il nuovo impianto sostituisce la precedente piazzola ecologica e ne amplia in modo netto la capacità. Si estende infatti su 4.536 metri quadrati, contro i circa 400 della struttura precedente, e dispone di 20 cassoni per il conferimento delle diverse tipologie di rifiuto, rispetto ai cinque disponibili in passato.

Cosa cambia per i cittadini

L'intervento punta soprattutto a migliorare il servizio per i residenti, offrendo uno spazio più funzionale per la raccolta differenziata e per il conferimento delle frazioni che richiedono una gestione separata. Oltre ai cassoni per i rifiuti, il centro è attrezzato per la raccolta di oli esausti, filtri e altri materiali che necessitano di specifiche modalità di trattamento.

Secondo quanto emerso durante l'inaugurazione, la nuova struttura è stata progettata con soluzioni tecnologiche avanzate e viene indicata come un impianto di riferimento per il territorio pordenonese.

Porcia inaugura il nuovo centro di raccolta: 2 milioni dalla Regione e spazi decuplicati
Porcia inaugura il nuovo centro di raccolta: 2 milioni dalla Regione e spazi decuplicati

L'investimento regionale

Nel corso della cerimonia Zannier ha spiegato che il valore dell'opera non si esaurisce nella sola realizzazione dell'infrastruttura, ma nella sua capacità di incidere sulle abitudini quotidiane dei cittadini. L'assessore ha parlato di una struttura che interpreta le linee programmatiche della Regione in materia ambientale, perché può facilitare la raccolta differenziata, contrastare l'abbandono dei rifiuti e rafforzare la consapevolezza ambientale.

Zannier ha inoltre portato il saluto dell'assessore regionale Fabio Scoccimarro e ha ringraziato la direzione centrale Difesa dell'ambiente, energia e sviluppo sostenibile per il lavoro svolto nella realizzazione dell'intervento.

L'obiettivo: aumentare conferimenti corretti e recupero dei materiali

Nel suo intervento, l'assessore regionale ha definito il centro un'infrastruttura moderna e funzionale, destinata a entrare a pieno titolo nel sistema di gestione dei rifiuti del territorio. L'idea, ha sottolineato, è mettere i cittadini nelle condizioni di conferire correttamente i materiali, recuperare una quantità sempre maggiore di risorse e contenere gli episodi di abbandono incontrollato.

Accanto all'apertura della struttura, la Regione richiama anche la necessità di accompagnare il servizio con attività di informazione e sensibilizzazione. Il passaggio successivo, è stato osservato durante l'inaugurazione, sarà proprio favorire l'uso corretto del nuovo centro da parte della comunità, così da trasformare l'investimento in uno strumento concreto di gestione ambientale per l'intero territorio.

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