Pordenone, 18 nuove bacheche pubbliche per locandine: ecco dove sono le prime 12
Il Comune avvia il nuovo sistema per gli eventi cittadini: già installate 12 bacheche, altre 6 saranno decise con associazioni.
PORDENONE - Nuovi spazi pubblici per affiggere locandine di eventi e iniziative cittadine: il Comune ha avviato un sistema di 18 bacheche pubbliche, con 12 postazioni già installate in vari punti della città e altre sei che saranno collocate in una seconda fase dopo un confronto con associazioni, organizzatori e utenti del servizio.
L'obiettivo è concentrare progressivamente la comunicazione degli appuntamenti negli spazi dedicati, riducendo le affissioni su vetrine, muri, pali, alberi e altri supporti non destinati a questo utilizzo. L'intervento rientra nelle azioni avviate dall'amministrazione comunale sul fronte del decoro urbano e della cura degli spazi pubblici.
Dove si trovano le prime 12 bacheche
Le prime 12 bacheche sono state posizionate da GSM – Gestione Servizi Mobilità. I punti individuati sono: Piazza Ospedale Vecchio, Piazzale Filanda Marcolin, Piazzetta Calderari, Viale Cossetti all'angolo con Viale Trieste, Piazza Risorgimento, Piazzale Ellero dei Mille, Piazzale XX Settembre, Piazzetta Cavour, Via Giuseppe Mazzini all'altezza del civico 11, Via Oberdan in prossimità della stazione ferroviaria, Corso Giuseppe Garibaldi di fronte al civico 5 e Piazzale Duca d'Aosta.
Si tratta dei primi elementi della nuova rete cittadina pensata per rendere più riconoscibili gli spazi destinati alle locandine e facilitare la consultazione delle informazioni sugli appuntamenti in programma durante l'anno.
Altre sei postazioni da definire
La seconda fase del progetto prevede il posizionamento di altre 6 bacheche, ma la collocazione non è ancora stata fissata. Il Comune ha spiegato che la scelta sarà fatta anche attraverso un confronto con associazioni, organizzatori di eventi e altri soggetti che utilizzano abitualmente questo tipo di servizio.
L'idea è individuare i punti ritenuti più strategici e funzionali, così da costruire una rete più aderente alle esigenze di chi promuove iniziative culturali, sportive, sociali e di comunità.
Cosa cambia per le affissioni in città
Con l'introduzione del nuovo sistema proseguirà in parallelo la rimozione graduale delle locandine collocate in spazi impropri, come vetrine, muri, pali e alberi. Il Comune punta quindi a trasferire la comunicazione degli eventi cittadini in punti dedicati e facilmente riconoscibili, con un duplice obiettivo: offrire uno strumento pratico ad associazioni e organizzatori e migliorare l'ordine visivo negli spazi pubblici.
Nel presentare l'iniziativa, il sindaco Alessandro Basso ha collegato l'intervento al più ampio percorso avviato sul decoro urbano, sottolineando la necessità di mantenere strumenti utili per una città ricca di iniziative senza rinunciare alla qualità dello spazio pubblico. Sulla stessa linea l'assessore Emilio Badanai Scalzotto, che ha indicato come passaggio successivo il confronto con gli utilizzatori prima di completare la rete.
Il progetto sarà completato con la definizione delle ultime sei collocazioni, così da estendere il sistema nei punti considerati più utili per la comunicazione delle iniziative cittadine.