Pordenone ArtandFood 2026, dal 2 al 4 ottobre il festival dedica il tema alle polveri in cucina
Tre giorni a Pordenone tra cene stellate, degustazioni, laboratori e appuntamenti per studenti e famiglie.
PORDENONE - Dal 2 al 4 ottobre 2026 Pordenone ArtandFood torna con la sua settima edizione e mette al centro un tema preciso e insolito: “Polverizzazioni e macinature”. Il festival, dedicato alle arti della tavola, si svilupperà tra Palazzo Montereale Mantica e altri spazi cittadini con un programma che unisce cucina d’autore, formazione, degustazioni e attività per i più giovani.
La novità dell’edizione 2026 è proprio il filo conduttore scelto dagli organizzatori: l’uso di polveri e macinature in cucina come tecnica capace di cambiare consistenze, profumi e presentazione dei piatti. Un percorso che, nelle intenzioni del festival, mette insieme tradizione e creatività, partendo dalle eccellenze del Friuli Occidentale e aprendosi al confronto con esperienze culinarie europee.
Promosso dalla Camera di Commercio di Pordenone-Udine attraverso TEF - Territorio Economia Futuro e il brand PordenonewithLove, il festival è sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia con #iosonofriuliveneziagiulia e patrocinato dal Comune di Pordenone – Verso Capitale Italiana della Cultura e dalla Fondazione Friuli. Le prime anticipazioni di Pordenone ArtandFood erano già emerse nelle scorse settimane e ora il programma entra nel dettaglio.
Inaugurazione con Margherita Granbassi e premio ad Andrea Canton
L’apertura ufficiale è fissata per venerdì 2 ottobre alle 18.30 a Palazzo Montereale Mantica. Ospite d’onore sarà Margherita Granbassi, campionessa della scherma e oggi conduttrice di “Linea Verde”.
Nella stessa occasione sarà consegnato il Premio “Una vita, una carriera”, riconoscimento dedicato alle eccellenze locali della ristorazione. Per il 2026 è stato assegnato allo chef Andrea Canton del ristorante “La Primula” di San Quirino, insegna che mantiene ininterrottamente la Stella Michelin dal 1983.
Alla serata inaugurale è prevista anche una cena gourmet costruita da due firme della cucina: lo chef stellato Pierre Caillet, in arrivo dalla Normandia, e Stefano Sacilotto di Sostansa.
Gli ospiti internazionali e il weekend del festival
Il cartellone punta anche su presenze estere. In chiusura, domenica, è annunciata una degustazione di alta cucina firmata da Janez e Tomaž Bratovž, chef di Lubiana.
L’edizione 2026 conferma così una formula che intreccia il racconto del territorio e il dialogo con cucine diverse, nel solco degli appuntamenti che in autunno animano Palazzo Montereale Mantica, già al centro anche di Pordenonelegge Palazzo Dei Libri.
Il festival è stato illustrato martedì 22 settembre nella sede della Camera di Commercio di Pordenone, con gli interventi di Michelangelo Agrusti, vicepresidente della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Cristiana Basso, vicesegretario generale dell’ente camerale e vicedirettore di TEF, e Gabriele Giuga, curatore del programma.
Durante la presentazione è stato proposto anche un tiramisù preparato da Gianfranco Cassin, maestro pasticciere e presidente di Etica del Gusto, reduce dal Guinness conquistato a Londra nell’aprile scorso con il tiramisù più lungo del mondo: 440,58 metri.
Spazio ai giovani: pasticceria, scuole e concorso di novembre
Uno degli assi del programma resta il lavoro con gli studenti e con chi si sta formando oggi nella ristorazione. Pordenone ArtandFood propone infatti i “Piccoli Pasticcieri del futuro” nella Piccola Food Academy, il progetto “Oggi cucino io” con gli studenti dell’Istituto Mattiussi insieme a Coldiretti e Campagna Amica e il Concorso Pordenone ArtandFood Young, previsto a novembre.
Le prove del concorso saranno coordinate da Danilo Freguja, Pastry Legend 2024, indicato come consulente per la pasticceria e per ArtandFood Young. I lavori saranno valutati da tre giurie di professionisti ed esperti del settore.
Le scuole coinvolte sono sette: Civiform Soc. Coop. Impresa Sociale di Cividale del Friuli (UD), Fondazione Opera Sacra Famiglia di Pordenone, IAL Scuola Alberghiera di Aviano (PN), Istituto Alberghiero Beltrame di Vittorio Veneto (TV), Istituto di Istruzione Superiore Orio Vergani di Ferrara, Scuola di Formazione professionale Lepido Rocco di Lancenigo (TV) e Scuola Professionale Dieffe di Valdobbiadene (TV).
Lo stesso pomeriggio, alle 18.30, concorrenti, docenti e famiglie parteciperanno alla cerimonia pubblica di premiazione a Palazzo Montereale Mantica. L’ospite di quella serata non è stato ancora annunciato e sarà reso noto più avanti.
Come partecipare e dove prenotare
Per partecipare agli appuntamenti del weekend è richiesta la registrazione con prenotazione online attraverso la piattaforma indicata dagli organizzatori. Sabato 3 e domenica 4 ottobre sarà possibile prenotare e pagare gli eventi anche al piano terra di Palazzo Montereale Mantica, fino a esaurimento dei posti.
Info e aggiornamenti sono disponibili sui canali ufficiali del festival e sui profili social dedicati.