Pordenonelegge 2026, a Palazzo Montereale Mantica 15 incontri con gli editori del territorio

Dal 16 al 20 settembre Palazzo Montereale Mantica ospita incontri con autori, editori e saggi dedicati al Nordest.

11 settembre 2026 11:53
Pordenonelegge 2026, a Palazzo Montereale Mantica 15 incontri con gli editori del territorio -
Condividi

PORDENONE - Dal 16 al 20 settembre 2026 Palazzo Montereale Mantica torna a essere il Palazzo dei Libri, spazio di pordenonelegge dedicato all’editoria del territorio. Nella storica sede di Corso Vittorio Emanuele II, oggi sede di rappresentanza della Camera di Commercio di Pordenone, sono in programma 15 incontri in 5 giorni con editori, autori e autrici del Nordest.

Il progetto, promosso da Fondazione Pordenonelegge.it con il sostegno di Banca di Credito Cooperativo Pordenonese e Monsile e in collaborazione con Messaggero Veneto – NEM – Nordest Multimedia, riporta nel luogo dove il festival è nato una vetrina dedicata alle case editrici indipendenti del territorio. Lo spazio è intitolato alla memoria dell’editrice Paola Tantulli.

Il calendario mette insieme poesia, narrativa, storia, memoria, diritti, confini, tradizioni popolari e trasformazioni sociali, con appuntamenti pensati per chi vuole approfondire temi del presente e storie legate al Nordest.

Il programma di mercoledì 16 settembre

La giornata inaugurale si apre alle 15.30 nella Sala Convegni CCIAA con Qudulibri e “Precari al mondo” di Enzo Martines, in dialogo con Fabiana Dallavalle. La raccolta affronta, attraverso la poesia civile, fragilità e traumi del primo quarto di secolo: guerre, crisi ambientali, terrorismo e precarietà del lavoro.

Alle 17.00 Vita Activa Nuova propone “Sillabario del Silenzio. Lettere dalla città delle bambine mute”, con Cinzia Marulli, Silvia Rosa e Alexandra Zamba. Al centro ci sono i temi dell’infanzia violata, degli abusi sessuali, delle violenze psicologiche e delle sopraffazioni affettive, spesso consumate nello spazio domestico.

Alle 18.30 Vita Activa Editoria presenta “Voci di Donne: la rivista «Femmina» nella Trieste degli anni Venti”, con Barbara Vinciguerra e Anna Piccioni. L’incontro ricostruisce l’esperienza della rivista letteraria triestina attiva fra il 1923 e il 1925 sotto la guida di Ave Giorgianni e Ada Sestan.

Giovedì 17 settembre tra terremoto del Friuli e fiabe della Resia

Alle 18.30 Gaspari presenta “Friuli 1976. Un terremoto nella grande trasformazione”, con Andrea Zannini e Carlo Palazzolo, presenta Giacomina Pellizzari. Il saggio legge il sisma del 1976 come acceleratore sociale ed economico della modernizzazione regionale, oltre la retorica del “modello Friuli”.

Pordenonelegge 2026, a Palazzo Montereale Mantica 15 incontri con gli editori del

Alle 20.00 Editoriale Stampa Triestina porta “Fiabe della Resia: un patrimonio locale, un dialogo internazionale”, con Roberto Dapit, Luigia Negro ed Elisabetta Lippolis, presenta Martina Kafol. L’appuntamento mette in relazione la tradizione orale della Val Resia e il patrimonio culturale sloveno friulano con le fiabe europee.

Gli incontri dal 18 al 20 settembre

Il programma di venerdì 18 settembre, nel testo diffuso, risulta indicato solo in parte: l’avvio è fissato alle 15.00 con Biblioteca dell’Immagine e “Haug! Friuli. Storie, leggende e miti di S”.

Sabato 19 settembre e domenica 20 settembre proseguono gli appuntamenti del Palazzo dei Libri. Tra quelli annunciati per domenica, alle 10.00 Edizioni Segno presenta “Il nostalgico profumo del glicine” di Augusto Bianchet, presenta Gloria Corradi. Il romanzo segue il percorso di Berto dalle radici contadine in un borgo montano al trasferimento in città, fino alla scoperta della pittura.

Alle 11.30 Bottega Errante propone “Nostra Signora della frontiera” di Andrea Mella, presenta Lorenza Stroppa. Il libro è ambientato sul Carso e racconta la storia di Loris Degrassi, passeur lungo la rotta balcanica, e l’incontro con Branka e Adnan, profugo siriano in fuga.

Alle 15.00 Alba Edizioni presenta “Il ricordo che porta, il ricordo che lascia. La lunga guerra di Liberazione di Pordenone” di Christian Vicenzotto, presenta Monica Emmanuelli. Il volume ricostruisce, attraverso una ricerca documentaria, la Resistenza locale, le azioni partigiane e l’impatto sulla popolazione civile.

La chiusura è affidata alle 18.00 a L’Orto della Cultura con “La retta Vi(t)a. I 20 principi tra psiche e Karate” di Marianna Pertoldi, presenta Carlo Pertoldi. L’autrice, psicologa e cintura nera, mette in dialogo psicologia moderna e filosofia del karate a partire dai venti precetti del Maestro Funakoshi.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail