Alcol, droga e incidenti sulle strade del Friuli occidentale: 17 patenti ritirate

Nel Pordenonese 17 patenti ritirate tra metà agosto e inizio ottobre: incidenti, alcol, stupefacenti e rifiuto degli accertamenti.

10 ottobre 2026 15:32
Alcol, droga e incidenti sulle strade del Friuli occidentale: 17 patenti ritirate  -
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PORDENONE – Un automobilista rifiuta gli esami e lascia l’ospedale, un altro assume un atteggiamento aggressivo durante il controllo, rendendo necessario l’arrivo di una seconda pattuglia. In altri casi, gli accertamenti scattano dopo uscite di strada e tamponamenti, tra cui uno nel quale rimangono lievemente feriti due minori. Sono alcuni degli episodi ricostruiti dai Carabinieri del Comando provinciale di Pordenone, che tra metà agosto e inizio ottobre hanno ritirato 17 patenti.

L’attività riguarda il contrasto alla guida in stato di ebbrezza e alle condotte connesse all’assunzione di sostanze stupefacenti, con interventi finalizzati alla tutela dell’incolumità pubblica e della sicurezza stradale. Il bilancio comprende anche accertamenti conclusi nel periodo su incidenti avvenuti a luglio.

Già durante l’estate, altri controlli dei Carabinieri contro alcol e droga alla guida nel Pordenonese avevano fatto emergere violazioni, incidenti e provvedimenti sulle patenti.

Ottobre: un controllo richiede rinforzi, sequestrata una Polo

L’ultimo episodio del bilancio risale alla sera del 5 ottobre a Spilimbergo. L’Aliquota Radiomobile è intervenuta per l’uscita di strada di una Volkswagen Polo, guidata da un 23enne successivamente risultato positivo all’accertamento alcolemico. L’automobile è stata sequestrata ai fini della confisca.

Nella notte del 3 ottobre, invece, i Carabinieri della Stazione di Aviano hanno fermato un 51enne al volante di una Fiat Freemont a San Foca, nel comune di San Quirino. Dopo la positività all’etilometro, il conducente ha manifestato un comportamento ostile e aggressivo nei confronti dei militari. Per gestire il controllo è stato necessario il supporto di una seconda pattuglia della Stazione di Cordenons.

La notte successiva, a Zoppola, la Sezione Radiomobile di Pordenone ha controllato una BMW 120D condotta da un cittadino marocchino, riscontrando lo stato di ebbrezza.

A Chions rifiuta gli esami e si allontana dall’ospedale

Tra gli interventi segnalati dall’Arma figura quello della sera del 14 settembre a Chions. Un 42enne di origine albanese, alla guida di una Ford Focus, è rimasto coinvolto in una collisione con un’altra autovettura.

Trasportato all’ospedale di San Vito al Tagliamento, l’uomo ha rifiutato gli accertamenti alcolemici e tossicologici, allontanandosi arbitrariamente prima che i controlli fossero completati. La Stazione Carabinieri di Fiume Veneto ha svolto le successive indagini e curato il deferimento all’Autorità giudiziaria.

Fontanafredda, due minori feriti nel tamponamento

Il 6 settembre, nella rotatoria tra via Percoto e via Carducci a Fontanafredda, i Carabinieri di Caneva sono intervenuti per un tamponamento tra una Mercedes AMG GT 43 e un’Audi Q5.

Sull’Audi viaggiava un nucleo familiare: due minori hanno riportato lesioni lievi. Il conducente della Mercedes è risultato positivo al controllo alcolemico ed è stato sanzionato amministrativamente.

Zoppola e Aviano: etilometro rifiutato e cintura non utilizzata

Un altro incidente è avvenuto il 4 settembre a Zoppola, nel parcheggio del bar “Statale 13”, lungo la SS13. La Sezione Radiomobile di Pordenone è intervenuta dopo l’urto di una Jaguar F-Pace contro un veicolo in sosta.

Il conducente della Jaguar si è opposto al controllo con l’etilometro. Per il rifiuto, secondo quanto riferito dai Carabinieri, è stata applicata la sanzione massima prevista.

Ad Aviano, l’8 settembre, i militari della locale Stazione hanno invece accertato la positività all’etilometro di un uomo alla guida di una Fiat Punto. Al conducente è stata contestata anche la violazione per il mancato utilizzo della cintura di sicurezza.

Agosto: tre episodi a Spilimbergo

A Spilimbergo i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile sono intervenuti in più occasioni.

Nella notte del 19 agosto, una Fiat Punto è uscita autonomamente di strada. Gli accertamenti sulla conducente hanno evidenziato la positività sia all’etilometro sia ai cannabinoidi.

Il 24 agosto, un’altra fuoriuscita autonoma ha coinvolto una Fiat Punto guidata da una donna, risultata positiva al test alcolemico.

Nella notte del 31 agosto, durante un controllo, i militari hanno intercettato una Jeep Renegade il cui conducente si trovava in stato di ebbrezza.

I controlli a Sacile e Pordenone

La notte del 22 agosto, la Stazione Carabinieri di Sacile ha fermato un’Alfa Romeo Giulietta, accertando lo stato di ebbrezza del guidatore.

La notte successiva, a Pordenone, i militari della Sezione Radiomobile hanno controllato un cittadino romeno alla guida di una BMW 115D. Anche in questo caso, il test con l’etilometro ha dato esito positivo.

Un motociclista positivo agli stupefacenti e un 80enne all’alcoltest

Il 24 agosto a Cordovado, i Carabinieri della locale Stazione sono intervenuti dopo l’uscita di strada di una Ducati Monster. Gli accertamenti effettuati in ospedale sul motociclista hanno confermato la positività all’uso di sostanze stupefacenti.

Ad Aviano, il 28 agosto, i militari hanno invece sottoposto a controllo un 80enne alla guida di una Lexus NX300, riscontrandone lo stato di alterazione alcolica.

Gli esiti delle analisi sugli incidenti di luglio

Una parte dei provvedimenti deriva da verifiche completate dopo la trasmissione dei risultati clinici.

A metà agosto, la Stazione Carabinieri di Caneva ha concluso le indagini sull’incidente avvenuto a Fontanafredda nella notte dell’11 luglio. Un uomo, alla guida di una Fiat 500 Abarth, era uscito di strada riportando lesioni con una prognosi di sette giorni. Gli esami di laboratorio hanno rilevato un tasso alcolemico di 2,43 g/l e la positività al THC, il principio attivo della cannabis.

Il 20 agosto, la Stazione di Polcenigo ha completato gli accertamenti su una fuoriuscita di strada verificatasi a Budoia il 5 luglio. Gli esiti hanno confermato la positività alcolemica del conducente di una BMW X3.

Infine, il 27 settembre, l’Aliquota Radiomobile di Spilimbergo ha concluso le verifiche sul tamponamento avvenuto il 9 luglio a San Giorgio della Richinvelda, sulla SR177. Il guidatore di un autocarro Iveco era stato trasportato in elicottero all’ospedale civile di Udine, dove aveva poi rifiutato l’accertamento tossicologico mediante prelievo ematico.

Il nuovo bilancio conferma la continuità dell’attività sulle strade provinciali: anche precedenti servizi contro la guida in stato di ebbrezza nel Pordenonese avevano portato al ritiro delle patenti dopo test positivi o rifiuti di sottoporsi agli accertamenti.

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